Televisione

05 agosto 2015 | 18:40

Il sottosegretario alle comunicazioni, Giacomelli, ha firmato il bando per l’attribuzione dei fondi alle tv locali

(ANSA) Il ministero dello Sviluppo Economico, con la firma del bando da parte del sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli, ha avviato l’iter per l’attribuzione dei contributi alle tv locali per l’anno 2015,

Antonello Giacomelli, Sottosegretario di Stato del Ministero dello Sviluppo Economico con delega alle comunicazioni

secondo quanto previsto dall’articolo 1 decreto ministeriale 5 novembre 2004, n. 292. L’importo complessivo a disposizione per quest’anno è di 42.818.194 euro. La domanda per ottenere i benefici – spiega una nota del ministero – dovrà essere inviata entro e non oltre 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando in Gazzetta Ufficiale al Comitato regionale per le comunicazioni ovvero, se non ancora costituito, al comitato regionale per i servizi radiotelevisivi competente per territorio. La domanda potrà essere presentata dai titolari di autorizzazione per fornitore di servizi di media audiovisivi in ambito locale ai sensi della delibera Agcom n. 353/11/Cons, già concessionari o autorizzati in tecnica analogica o legittimamente subentrati, per un marchio diffuso fino alla completa digitalizzazione della regione di appartenenza in tecnologia analogica, ammessi o che abbiano ottenuto il parere favorevole all’ammissione delle provvidenze all’Editoria, di cui all’art. 1, comma 2 del Regolamento.

I soggetti titolari di più di una autorizzazione per fornitore di servizi di media audiovisivi possono presentare domanda solo per il/i marchio/i precedentemente esercito/i in tecnica analogica. Entro 90 giorni dalla pubblicazione del bando, i comitati regionali per le comunicazioni e, ove non costituiti, i comitati regionali per i servizi radiotelevisivi, provvedono a predisporre le relative graduatorie e a comunicarle, entro 30 giorni dalla loro approvazione, al ministero, rendendole pubbliche. Le graduatorie devono indicare analiticamente la media dei fatturati e il personale dipendente di cui all’art. 4 del regolamento. (ANSA, 5 agosto 2015)