Stretta di Pechino sulla musica. Una lista nera con le canzoni ‘immorali’ che non potranno essere pubblicate sul web

(AGI/EFE) Niente canzoni ‘immorali’ su Internet: il governo cinese pubblica una lista nera di 120 canzoni di popolari gruppi pop-rock che secondo le autorita’ di Pechino “diffondono oscenita’, violenza, crimine e immoralita’ sociale” e che per questo non potranno essere pubblicate sul web.

Stanley Huang (foto Wikipedia.org)

Tra le canzoni vietate dal ministero della Cultura, alcuni titoli come “Diario di un suicida”, “Non voglio andare a scuola”, “Hooligans di Pechino”. Le canzoni proibite, tutte in cinese mndarino, sono interpretate da artisti orientali molto celebri in Cina come Stanley Huang o Chang Csun Yuk. Le autorita’ cinesi hanno stabilito “pene severe” per chi non rispettera’ il divieto di pubblicare le canzoni su internet. La lista nera sara’ aggiornata periodicamente. (AGI, 11 agosto 2015)

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