11 agosto 2015 | 14:57

Ma quale social per donne di mezza età. Pinterest conquista sempre più uomini e utenti under 40

Daniela Colombo – Pinterest si sta velocemente scrollando di dosso l’immagine del social per donne, questa la conclusione cui arriva il sito Fortune.com guardando ai risultati di una ricerca pubblicata a fine luglio, commissionata dal social a Ahalogy. Secondo il report gli uomini oggi rappresentano il 18%  dei suoi utenti e sono cresciuti del 5% rispetto al 2014. I 2/3 dei maschietti presenti sul social dunque si sono iscritti nell’ultimo anno.

Ben Silbermann, ceo e co-founder di Pinterest

Indubbiamente la maggioranza degli utenti sono donne, ma lo stereotipo che vede Pinterest essere il social delle mamme di mezza età è stato smentito. Gli utenti giovani sono in risalita, con i pinners under 40 oggi a quota 67%, contro il 49% dell’anno scorso. Cresciuto anche il numero degli utenti ispanici: nel 2014 erano il 3%, oggi rappresentano il 9%. Su 1.015 utenti intervistati, 505 usano Pinterest almeno una volta al mese. Tra questi 206 lo usano ogni giorno.

Un aspetto importante della ricerca, interessante soprattutto per gli advertiser, riguarda la percezione delle novità e dei format pubblicitari presenti sul social: il 47% degli utenti li conosce ma non ne è infastidito. Una percentuale in crescita rispetto al 35% del 2014. E forse questa consapevolezza e questo poco fastidio generato dalle pubblcità è la forza che sta dietro a Pinterest e che ha portato il social a essere valutato 11 miliardi di dollari.

Pinterest, come il ceo e co-founder Ben Silbermann ha sottolineato, non è un social network come Facebook, Twitter e Instagram dove ci si iscrive per socializzare. Qui gli utenti sono in ‘shopping mode’, tanto che, dice la ricerca, la metà degli utenti usa il social piuttosto che sfogliare cataloghi. Pinterest è dunque una fonte di ispirazione per il ‘do it yourself’.

Il Promoted Pins, il prodotto pubblicitario di Pinterest ha solo un anno di vita e al momento il social non ha ancora fatto delle valutazioni dagli advertisers, ma la ricerca ha sottolineato come i brand abbiano uno spazio vitale sul social. L’83% dei pinners seguono preferibilmente brand rispetto alle celebrities. 3/4 di loro seguono marche di cosmetici e prodotti di bellezza rispetto ai make up artist. Simili risultati per i prodotti per bambini preferiti agli esperti del settore, o i brand di design apprezzati più che le icone di stile. I 3/4 degli utenti confessa anche di aver comprato dei prodotti proprio perchè visti su Pinterest.
Da quest’estate gli utenti possono comprare direttamente sul social con il ‘buy button’ . Una novità questa che snellisce sicuaremente il processo di acquisto degli utenti ma che, come spiegano dal social stesso, non cambia il core business che resta lega all’advertising. Comunque tornando alla ricerca, se veramente gli utenti vedono le pubblicità ma nn ne sono infastiditi allora, conclude il sito, forse Pinterest ha rispolto il peccato originale del web