Comunicazione

11 agosto 2015 | 18:35

Presentata la domanda per la quotazione in Borsa di Poste Italiane. Sul mercato il 40% del capitale

(MF-DJ) Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica che e’ stata depositata, congiuntamente a Poste Italiane, presso Consob la domanda di approvazione del prospetto informativo relativo all’Offerta Pubblica di Vendita (Opv) di azioni Poste Italiane, finalizzata alla quotazione del titolo.

Francesco Caio (foto Olycom)

Francesco Caio, ad di Poste Italiane (foto Olycom)

Nell’ambito dell’Offerta Pubblica e’ prevista una quota riservata ai dipendenti del Gruppo Poste Italiane. Nelle prossime settimane, il Prospetto sara’ integrato con elementi di dettaglio, anche per quanto riguarda gli incentivi che saranno previsti per il pubblico indistinto e per i dipendenti del Gruppo Poste. L’Offerta pubblica sara’ parte di un’offerta globale di azioni, che avra’ ad oggetto nel complesso una quota fino al 40% del capitale della societa’ e comprendera’ anche un collocamento privato rivolto a investitori istituzionali italiani e internazionali.

La presentazione dell’istanza conferma la tempistica definita per la realizzazione dell’operazione: a esito dell’approvazione del Prospetto da parte di Consob e della delibera di Borsa Italiana di ammissione a quotazione, entrambi attesi per la prima decade di ottobre, si prevede che, in presenza di adeguate situazioni di mercato, l’offerta possa essere lanciata a meta’ dello stesso mese, per concludersi nell’arco delle due settimane successive.

Il Tesoro sottolinea con “soddisfazione il puntuale rispetto dei termini previsti per la realizzazione dell’offerta e l’importanza che l’operazione rappresenta per il Governo non solo in termini quantitativi di riduzione del debito pubblico ma anche quale testimonianza della capacita’ dell’azienda di proporsi ai mercati ed al pubblico dei risparmiatori come importante possibilita’ di investimento. Grazie alla quotazione Poste Italiane potra’ sfruttare al meglio tutte le opportunita’ di visibilita’, sviluppo e rafforzamento, quale societa’ integrata di servizi postali, logistici, assicurativi e bancari”, conclude il Ministero dell’Economia. (MF-DJ, 11 agosto 2015)