Giornalista de La7 aggredita in diretta in un luna park a Tarquinia. La cronista sporge denuncia “perchè i metodi mafiosi non si tollerano mai” (VIDEO)

Prima le minacce, poi il microfono strappato di mano. Momenti di tensione in un luna park a Tarquinia durante il collegamento della trasmissione “In Onda” ai danni della giornalista Sara Giudice. La cronista stava raccontando il chiosco di un giostraio dove si invitava la clientela a “sparare ai politici” al posto che alle consuete lattine per vincere dei premi. I conduttori Tommaso Labate e David Parenzo hanno chiesto l’intervento delle forze dell’ordine poco prima che il segnale fosse interrotto bruscamente. Qualche ora dopo Sara Giudice ha postato la foto della denuncia presentata in questura: ”Perché i metodi mafiosi non si tollerano mai, a testa alta più forti di prima”, scrive la giornalista. (testo repubblica.it)

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