27 agosto 2015 | 10:48

Battaglia Sky-Mediaset per l’audience del calcio. Il tifoso costretto a scelte drastiche per i mancati accordi su Champions, Europa League e campionati esteri

Il Sole 24 Ore 27/08/2015  - La prossima stagione televisiva metterà a dura prova i nervi degli amanti del calcio giocato in tv. Si tratterà infatti di dribblare esclusive e offerte speciali, di sceglierea quale piattaforma abbonarsi per seguire le squadre migliori o quelle che si spera vincano sempre;i campionati esteri dove gioca il campione del cuore o quelli più avvincenti.

Franco Ricci

Franco Ricci

Mai come in questa stagione si è costretti a scelte drastiche, dovute ai mancati accordi tra gli editori sulla spartizione di Champions ed Europa League e dei campionati inglese, spagnolo, tedesco, francese ed altri ancora. Chi può si abboneràa tutto, moltiplicando uscite, decoder e approvvigionandosi di Smart tv. Già perché il Campionato di Serie A avrà anche la chance Internet con 114 partite offerte dalla Infront su SerieATv. Partite visibili anche sulle SmartTv, a oggi utilizzate da 3,9 milioni di individui. La Serie A sui televisori connessi sarà ulteriore spinta agli investimenti sulla banda larga e ultralarga. Quanto valgono in termini di audience i campionati in questione lo si può scoprire osservando i valori degli ascolti prodotti la stagione appena trascorsa. Gli anticipi della Serie A hanno fruttato a Sky una media di 698mila spettatori per una quota d’ascolto del 3,6% con Mediaset Premium a 579mila e share al 2,9 per cento. Mediaset offre le partite di otto squadre e Sky tutte. Anche per le parallele della domenica pomeriggio Sky ha prodotto ascolti più elevati, 184mila individui contro i 168mila di Mediaset; maggiore è la distanza negli ascolti dei posticipi della sera, in queste occasioni Sky porta le partite in casa di 855mila persone e Mediaset di 621mila. Sono i posticipi a determinare la quota d’ascolto più elevata: 3,6% per la piattaforma Sky e 2,4% per i canali Premium di Mediaset. Nell’insieme il calcioa pagamento dei posticipi vale il 7% del totale ascolto di televisione la domenica sera. La top ten delle partite non è identica per le piattaforme a pagamento, anche se in entrambe le classifiche la Juventus è prima ed è presente in sei incontri su dieci. Su Sky è prima con 2,6 milioni di spettatori raggiunti nella partita contro l’Inter (share 9%), mentre su Mediaset è in testa nella trasferta a Napoli seguita da 1,4 milioni di persone (share 4,8%). E la Campania è una di quelle regioni in cui minore è la differenza tra le due piattaforme a pagamento. Il calcio è ancora evento che marca più di altri la differenza di genere: le prime cinque partite delle due piattaforme, quelle più attrattive, segnano una presenza maschile pari al 73% e il femminile fermo al 27%. La Juventus occupa anche tutte le prime posizioni possibili nella top della Champions, superando gli 11 milioni di spettatori nella semifinalee nella finale in onda su Canale 5. La finale con il Barcellona è anche la più seguita su Sky con oltre 2,4 milioni di abbonati e il 9,6% di sha­ re, nonostante l’alternativa e nonostante che i fan della Juve e della Champions abbiano dovuto seguire il decisivo ritorno di semifinale su Canale 5 che la trasmise in esclusiva. L’andamento complessivo degli ascolti della Champions dipendono dalla presenza delle squadre italiane. L’eliminazione della Roma ha significato circa cinque milioni di spettatori in meno per i turni successivi su Canale 5 e un milione per Sky. Ma Mediaset ha recuperato tutti i cinque milioni di spettatori, aveva infatti l’esclusiva della Europa League e la Roma ha prodotto esattamente cinque milioni di spettatori nella partita con il Feyenoord. Il Barcellonaè l’unica squadra estera in grado di produrre ascolti rilevanti anche in Italia: su Canale 5 la partita con il Bayern Monaco è stata seguita da 7,3milioni di spettatori per uno share del 26 per cento. Barcellona vuol dire Liga e sono gli incontri con il Real Madrid a produrre gli ascolti più elevati tra le partite dei campionati esteri trasmessi sui nostri schermi, oltre 700mila spettatori. In terza posizione, Manchester City­Liverpool, seguita da altre tre partite di Premier League. Ed è proprio il campionato inglese a produrre la media più elevata tra i campionati esteri con 50mila spettatori medi su Sky e 30mila su Mediaset; seguono la Liga spagnola (26mila vs 18mila), la Bundesliga, 15mila (esclusiva Sky) e la Ligue1 (12mila su Sky e 11mila su Mediaset). I prossimi campionati Mediaset avrà la Ligue1 e Fox manderà in onda tutti gli altri in esclusiva sulla piattaforma Sky.