28 agosto 2015 | 9:59

Class Editori nel primo semestre riduce le perdite. A parità di perimetro, i ricavi pubblicitari crescono del 2,8%

(Lastampa.it)    Il Consiglio di Amministrazione di Class Editori SpA, riunitosi oggi, ha approvato i risultati consolidati relativi ai primi sei mesi dell’anno.

Paolo Panerai, Editor-in-Chief e Ceo di Class Editori (Olycom.it)

I ricavi totali dei primi sei mesi del 2015 sono stati pari a 38,87 milioni di euro rispetto ai 40,85 milioni del corrispondente periodo del 2014 (-4,8%). La riduzione è dovuta principalmente al fatto che i ricavi del primo semestre 2014 includevano sia i ricavi del canale Class TV in onda sulla frequenza LCN 27 del digitale terrestre, ceduto nel corso del mese di dicembre 2014, sia i ricavi dell’iniziativa editoriale relativa ai 25 anni della testata MF. A perimetro omogeneo e al netto di operazioni speciali, che quest’anno sono previste nel secondo semestre, il totale ricavi del 2015 mostra un incremento di 0,40 milioni di euro rispetto al 2014.
I costi operativi ammontano a 41,23 milioni di euro, contro i 45,06 milioni di euro al 30 giugno 2014, con una riduzione dell’8,5%. Il decremento delle spese operative consegue ad azioni di contenimento e risparmio intraprese nel corso del 2014, oltre ai minori costi determinati dall’uscita dal perimetro del canale Class TV.
Il margine operativo lordo (Ebitda) migliora del 44%, cioè di circa 1,85 milioni di euro: nel primo semestre del 2015 è pari a- 2,36 milioni di euro contro i -4,21 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente.
Il risultato ante imposte migliora di circa 2,21 milioni di euro (+21,7%) rispetto al primo semestre 2014: ammonta a -8,00 milioni di euro contro un risultato netto di -10,21 milioni di euro dell’anno precedente.
Il risultato netto complessivo dopo gli interessi di terzi e le imposte è pari a -7,79 milioni di euro (rispetto ad un risultato netto di -8,67 milioni di euro del primo semestre 2014). Il risultato netto complessivo del primo semestre 2014 includeva un effetto positivo pari a 3,31 milioni di euro relativo alle imposte anticipate su perdite fiscali IRES accantonate al 30 giugno 2014, prudenzialmente non accantonate al 30 giugno 2015: Quindi il risultato migliora di oltre 3 milioni di euro.
La posizione finanziaria netta della Casa editrice presenta alla data del 30 giugno 2015 un indebitamento netto pari a 62,7 milioni di euro, leggermente inferiore ai 63,2 milioni al 31 dicembre 2014.