01 settembre 2015 | 18:15

Google messo sotto accusa dall’Antitrust indiana. Il gigante di Mountain View rischia una multa di oltre 5 miliardi di dollari

Nuovi guai per Google con le autorità antitrust.  Come spiega questa mattina ‘Il Sole 24 Ore’, “alle accuse della Commissione europea – convinta che il motore di ricerca abusi della sua posizione dominante favorendo i propri servizi nei risultati di ricerca su Internet e a quelle negli Usa (peraltro da poco archiviate) si aggiungono ora quelle della Competition Commission of India (Cci), le cui indagini sul gruppo Usa iniziarono nel 2012 concentrandosi in modo particolare su AdWords (il suo servizio di pubblicità online)”.

Larry Page

Larry Page, ceo di Google

“Secondo il Financial Times”, che, spiega ‘Il Sole’, ha ottenuto una copia del rapporto preliminare stilato dalla Cci, “Google avrebbe trattato in modo preferenziale i propri servizi a scapito di quelli della concorrenza nei risultati di ricerca”, con gli utenti che, in questo modo, “potrebbero non ricevere i risultati più importanti”, condizionando “negativamente il panorama competitivo nei mercati delle ricerche e della pubblicità online così come mercati connessi come quelli di viaggi, mappe, social networking e commercio elettronico”.

Big G, che entro settimana prossima deve preparare una risposta formale, respinge le accuse, sostenendo che l’azienda ha sempre rispettato le leggi indiane. Nelle prossime settimane, “il braccio investigativo della Cci, spiega ‘Il Sole, terrà un incontro con le parti coinvolte. Solo successivamente la versione finale del rapporto verrà presentata alla Commissione per la competizione”. Il rischio per Google, nel caso in cui i sette membri la giudicassero colpevole, potrebbe essere quello di “dovere pagare fino al 10% dei ricavi globali degli ultimi tre anni, quindi una pena massima di 5,6 miliardi di dollari”.