02 settembre 2015 | 12:48

Il declino di Wikipedia: l’enciclopedia libera perde 300 milioni di utenti

Wikipedia ha perso 300 milioni di utenti dall’inizio del 2015. Una perdita enorme, pari all’intera popolazione degli Stati Uniti o dell’Europa. Nonostante i 500 milioni di visitatori che il sito continua a ospitare ogni mese, sembra che l’enciclopedia del ‘sapere governato dal basso’ abbia cominciato il suo declino. Le spiegazioni possibili sono tante, come spiegato sul Corriere.it.

Jimmy Wales, fondatore di Wikipedia (foto Olycom)

Jimmy Wales, fondatore di Wikipedia (foto Olycom)

Il traffico diminuisce perché chi si connette con lo smartphone, passa prima da Google. E se prima si sceglieva a occhi chiusi Wikipedia, oggi le cose sono cambiate. I 72 mila volontari che in tutto il mondo scrivono, correggono e impagino, sono anche ostacolati dai cosiddetti ‘vandali’, che inseriscono dettagli sbagliati e morti precoci.

Come fonte, Wikipedia è ancora considerata attendibile, anche se forse non più come ai tempi d’oro: il Corriere riprende uno studio del 2005 della rivista Nature, dove era emerso che il sito aveva la stessa autorità dell’Enciclopedia Britannica. Certo è che Jimmy Wales, il fondatore del portale, non ha la fama di prendersi molto sul serio. Difficile scoprire se le informazioni su di lui sono corrette. La sua data di nascita, ad esempio, oscilla tra il 7 e l’8 agosto del 1966 – la verità non è ancora stata svelata. O la storia della creazione di Wikipedia, su cui ha litigato con il cofondatore Larry Sanger. Wales ha inizialmente negato il declino delle visite al sito. Ma forse non è lui la fonte più attendibile.