02 settembre 2015 | 16:16

TeleTerni diventa Umbria Uno: nuova proprietà e otto ore di news al giorno. Presidente è Gianluigi Torino, già amministratore del gruppo tv campano Cmg

(Umbria24)  TeleTerni cambia pelle e diventa Umbria Uno. Dal primo settembre la storica emittente non avrà soltanto un nuovo nome e una nuova grafica, ma compirà un cambio di passo sul fronte dei contenuti proposti e più in generale del modo di pensare e fare tv.

TeleTerni cambia pelle e diventa Umbria Uno L’emittente, con una nuova proprietà, punta le sue telecamere su tutta l’Umbria senza dimenticare i singoli territori, ponendo naturalmente al centro l’informazione attraverso un palinsesto, completamente rinnovato, si arricchito di nuovi appuntamenti news, con collegamenti e aggiornamenti in tempo reale, a partire dalla rassegna stampa delle 7.30. L’obiettivo resta come sempre quella di offrire al telespettatore un’informazione puntuale, attenta e critica che, facendo forza sulla professionalità di un team in parte rinnovato.

A offrire il proprio apporto il nuovo presidente, Gianluigi Torino, già amministratore delegato del gruppo televisivo campano Cmg di cui fa parte Canale 21, la tv leader in Campania e nel Lazio. «Crediamo nelle potenzialità dell’Umbria – dice il presidente Torino – il nuovo progetto punta sull’informazione e sulle produzioni con un nuovo palinsesto che prevede 8 ore giornaliere di news. Un investimento importante e una sfida per una tv sempre più attenta ai telespettatori».

L’augurio del sottosegretario Giacomelli In occasione del lancio di Umbria Uno arriva anche l’augurio del sottosegretario alle Telecomunicazioni del Governo, l’onorevole Antonello Giacomelli, che saluta la nascita della nuova tv come una buona notizia in un periodo non facile per l’emittenza locale. «Una buona notizia – afferma il sottosegretario Giacomelli – perché è una voce in più che si propone di assicurare un servizio di informazione e di pluralismo in una realtà importante come quella dell’Umbria e che arriva alla vigilia di cambiamenti importanti per l’emittenza locale per dare nuovi strumenti e nuove certezze a chi vuol fare il mestiere dell’editore. Faccio di cuore in bocca al lupo a Umbria Uno augurando che il successo dell’avventura editoriale coincida con il successo della riforma del Governo».