08 settembre 2015 | 18:26

Giovedì al via la nona edizione di X Factor. In giuria accanto a Mika e Fedez ci saranno Elio e Skin. E per la prima volta il talent si apre alle band (VIDEO)

Si alza il sipario sul nuovo X Factor che partirà giovedì 10 settembre con le prime puntate dedicate ai casting per la scelta dei nuovi protagonisti. Tante le novità previste per il talent musicale, giunto in Italia alla sua nona edizione, la quinta targata Sky, raccontate oggi alla conferenza stampa di presentazione, tenutasi a Milano, prima tra tutte la composizione della giuria.

Nella foto, da sinistra: Alessandro Cattelan, Skin, Mika, Fedez e Elio

Quest’anno, per la prima volta nella storia dell’edizione italiana del talent, la giuria sarà composta interamente da musicisti. Accanto ai confermati Fedez, vincitore della passata edizione, e Mika, giunto ormai alla sua terza presenza, il ritorno di Elio, veterano della trasmissione alla quale prende parte per la quinta volta, e la new entry Skin, la cantante inglese leader degli Skunk Anansie, che all’emozione del debutto in un ruolo per lei insolito, aggiunge anche la difficoltà di cimentarsi con la lingua italiana.
Altra novità sarà il numero delle puntate dedicate alle audizioni. Non più 4 come nelle prime tre edizioni trasmesse su Sky, o 5 come nel 2014, ma 6, per avere “la possibilità di raccontare più storie”, come ha spiegato Nils Hartmann, direttore produzioni originali di Sky Italia, intervenuto alla presentazione insieme ad Andrea Scrosati, vice presidente di Sky Italia e Eliana Guerra, di Fremantle Media. E proprio Eliana Guerra ha introdotto la terza sorpresa che attende gli spettatori. Per la prima volta arrivano le band. “Portiamo sul palco la musica live. Era da tempo che ci pensavamo e quest’anno, vista anche la presenza di una giuria totalmente composta da musicisti, abbiamo ritenuto fosse arrivato il momento giusto”, ha spiegato, rimarcando come l’arrivo delle band sia una novità non solo per l’Italia ma per il format X Factor a livello mondiale. Una novità che, con tutte le complicazioni del caso, a cominciare dai sound check fatti direttamente sul palco, ha ricevuto la benedizione dello stesso Simon Cowell, creatore del format, e che per Mika può diventare la vera ‘rivoluzione’ per la storia di X Factor.
Tra i tanti cambiamenti una certezza: la conduzione affidata per la quinta volta ad Alessandro Cattelan che, parlando dei ragazzi che si sono presentati alle selezioni, ha sottolineato come nel corso degli anni abbia notato in loro un aumento del livello di preparazione e soprattutto di consapevolezza delle loro potenzialità. Accanto a lui a commentare le audizioni Mara Maionchi, che poi sarà la voce del dopo gara con il suo Xtra Factor.

Nessun riferimento alla presenza di Aurora Ramazzotti alla conduzione del daily, che partirà con l’avvio dei live. Una partecipazione che quest’estate ha destato diverse critiche e perplessità soprattutto nel popolo del web.

La messa in onda delle selezioni sarà su SkyUno e, 3 giorni dopo le puntate saranno ritrasmesse in chiaro su Cielo, al canale 26, e su Mtv, al tasto 8 del digitale. Lo show live sarà invece ad appannaggio esclusivo degli abbonati Sky, e sulle piattaforme di Sky Go, Sky On Demand e Sky Online. “La televisione oggi è questo, ha spiegato Andrea Scrosati. Un sistema multipiattaforma dove, soprattutto per un programma come questo, si deve mettere il fruitore nelle condizioni di poter vedere con lo strumento che ritiene più consono. Dispiace che quando si analizzano i dati, il mercato continui a focalizzarsi sulle performance lineari, magari con sistemi che potrebbero essere migliorati”. Il rischio è quello di perdere di vista “la realtà dei fatti”, soprattutto in un programma come X Factor dove le interazioni hanno numeri particolarmente elevati. “Pensate a quale pezzo di emozioni e di paese ci stiamo  perdendo leggendo solo i numeri lineari dell’auditel”. Non si sa ancora se anche la finale andrà in simul cast su tutti i canali.

Inevitabile un riferimento alla scelta di Mediaset di criptare il segnale sul satellite. Scrosati l’ha definita una “situazione in evoluzione”, limitandosi a spiegare che la decisione di spostare al 105 SkyUno sia stata dettata da questioni contenutistiche, ritenendolo tra tutti il canale più coerente con quella posizione. Nessun commento anche sull’ipotesi di un approdo di Rai4 sul canale 104.

E poi i social. Nel 2014 X Factor è stato il programma più twittato, con oltre 2,4 milioni di cinguettii dedicati e anche quest’anno avranno un ruolo chiave. “La condivisione dà un elemento di rinforzo per il programma, dice Scrosati. “I social per noi sono molto preziosi. Ogni anno cerchiamo di integrarli in maniera innovativa e anche per questa edizione avremo degli elementi nuovi sia su Twitter che su Facebook e Instagram”.

Ecco cosa pensa Andrea Scrosati sui social media e sul loro valore per le trasmissioni tv: