09 settembre 2015 | 8:52

Da oggi la pubblicità è anche tra le foto di Instagram. Colombo: alle aziende contenuti di forte ispirazione e alta qualità visiva (VIDEO)

Instagram apre all’advertising in trenta mercati. Dal 9 settembre, i brand potranno fare inserzioni sul social network in Italia, ma anche in Corea del Sud, Spagna, India e Messico. Per i restanti mercati si deve aspettare il 30 settembre. La piattaforma pubblicitaria è la stessa di Facebook, che dal 2012 è proprietaria del social delle foto, ha spiegato il country manager Luca Colombo durante la conferenza stampa di presentazione, in cui è intervenuto insieme a Amy Cole, brand development manager, e Stefano Cirillo, regional measurement lead. Stessa procedura, stesse tecniche di misurazione: la pianificazione per le aziende non richiederà competenze nuove. Molta attenzione è stata posta nel fornire alle aziende un metodo semplice e già a loro familiare. Sono disponibili poi strumenti innovativi, come l’introduzione del formato orizzontale, la possibilità di caricare video della durata massima di trenta secondi e Marquee, un prodotto premium che ottimizza la gestione delle campagne su entrambe le piattaforme.

Luca Colombo, country manager di Facebook Italia

Luca Colombo, country manager di Facebook Italia

Le compagnie potranno anche utilizzare calls-to-action e reindirizzare su un sito esterno chi sta visionando l’ads. In Italia i pioneri su Instagram sono Audi Italia, Carrera, Chupa Chups, Ford Italia, illycaffè, Mercedes-Benz Italia, Samsung Italia, Toyota Italia, Warner Bros. Entertainment Italia e yoox.com. “Siamo entusiasti di questo ulteriore passo avanti fatto dalla piattaforma, che permetterà alla nostra comunità di connettersi meglio e in modo più diretto con i brand che amano” – ha commentato Luca Colombo. “Le nuove funzionalità che introduciamo oggi permetteranno ad aziende, grandi e piccole, di raggiungere i propri obiettivi di business, offrendo contenuti di forte ispirazione e di altissima qualità visiva”.

Due anni di sperimentazione in sette paesi – Usa, Canada, Gran Bretagna, Germania, Francia, Australia e Brasile – hanno identificato i formati e le caratteristiche che funzionano al meglio per attirare l’attenzione dell’utente. I feedback hanno evidenziato ciò che cercano coloro che si iscrivono su Instagram sono creatività e ispirazione. E anche gli ads, per essere efficace, devono possedere queste caratteristiche.

Pubblicità su Instagram

Pubblicità su Instagram

Secondo il gruppo, Instagram è un social network che funziona per il mercato pubblicitario. Gioca sul visual, che trasmette un messaggio immediato, abbattendo anche le barriere linguistiche. Con una ricerca condotta su più di duemila utenti, hanno provato a dimostrare che la stessa creatività è tre volte più impattante su Instagram che sulle altre piattaforme. E il 97% delle campagne condotte sul social network hanno generato un aumento significativo dell’adv recall, ovvero il ricordo  di prodotti e brand a  seguito di un’ esposizione  ad una  comunicazione pubblicitaria. Gli spot sono facilmente identificabili dagli utenti – come già succede su Facebook – dalla scritta “sponsored” in alto a destra dell’immagine/video.

Dal 2010 – anno di nascita – a oggi, il portale di fotografia ha raccolto 300 milioni di iscritti, creando un mercato pubblicitario con alte potenzialità. Soprattutto su piattaforme mobile. I dati Audiweb indicano che, quando si connettono a internet da smartphone e tablet, gli utenti italiani passano il 28% del tempo su Facebook e Instagram, i due social network di casa Zuckerberg.