Comunicazione

10 settembre 2015 | 12:47

L’Acri sottoscrive la ‘Carta di Milano’ e il ‘Protocollo di Milano’

Sconfiggere denutrizione e malnutrizione, ridurre gli sprechi alimentari e ripensare in maniera sostenibile i processi produttivi. Questi in sintesi i valori che l’Acri, l’associazione che rappresenta collettivamente le fondazioni di  origine bancaria, nell’anno di Expo si impegna a promuovere con l’adesione siglata il 9 settembre tramite il suo presidente, Giuseppe Guzzetti, a ‘La Carta di Milano’, promossa dal ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, e al ‘Protocollo di Milano’, lanciato nei mesi scorsi dalla Barilla Center for Food & Nutrition Foundation. A queste adesioni, come riporta una nota stampa, si aggiunge anche il sostegno al ‘Milan Urban Food Policy Pact’, portato avanti dal Comune di Milano.
Per l’occasione, continua la nota, si è svolto un incontro alla Cascina Triulza sull’impegno delle fondazioni riguardo al tema ‘Nutrire il Pianeta’. Oltre a Giuseppe Guzzetti, presidente dell’Acri e di Fondazione Cariplo, hanno partecipato Sergio Silvotti, presidente di Fondazione Triulza, Luca Virginio, vicepresidente di Barilla Center for Food & Nutrition Foundation, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, mentre il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina ha inviato un suo messaggio.

Giuseppe Guzzetti (foto Olycom)

Il presidente Guzzetti ha sottolineato come gli impegni assunti siano già sottesi alle attività della Fandazione, ricordando nello specifico le iniziative di educazione ambientale e alimentare nel mondo della scuola e l’impegno per contrastare la fame nelle città. Tra i progetti Guzzetti ha citato anche ‘Ager’ e ‘Fondazioni for Africa Burkina Faso’, orientate la prima a sostenere la ricerca in settori che rappresentano l’eccellenza agroalimentare italiana, la seconda a garantire la sicurezza alimentare e il diritto al cibo a 60mila persone attraverso da la riorganizzazione delle filiere agricole e della distribuzione dei prodotti, la migliore dotazione tecnologica per i produttori e la microfinanza, e il coinvolgimento delle donne e dei migranti burkinabè in Italia.

Nel suo messaggio il ministro Martina ha ricordato come la Carta, che il 26 settembre sarà presentata a New York all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, abbia già raccolto oltre 700 mila le firme. Il sindaco di Milano, Pisapia, ha ricordato le scelte in fatto di politiche alimentari siano per Milano un tassello fondamentale per la costruzione della Smart City.

Luca Virginio, vicepresidente della Fondazione BCFN, ha ricordato come il ‘Protocollo di Milano’ nato nel 2013, “ad oggi si è avvalso del contributo di oltre 500 esperti internazionali; più di 100 organizzazioni internazionali e 15.000 persone lo hanno firmato e
lo sostengono”.