Nasce WSJ Pro, il nuovo servizio di abbonamento del ‘Wall Street Journal’ per professionisti

Si chiama WSJ Pro ed è dedicato a tutti quei professionisti che lavorano in industrie specializzate, primi destinatari del Wall Street Journal. Il nuovo servizio di abbonamento – riferisce il quotidiano sul suo sito – ha debuttato giovedì 10 settembre con WSJ Pro Central Banking, descritto dall’agenzia Dow Jones, come “un’unica piattaforma su cui è possibile trovare contenuti dedicati, news integrate, dati ed eventi”.

Gerard Baker (foto Howdidtheydoit.net)

Gerard Baker, editor in chief del Wall Street Journal (foto Howdidtheydoit.net)

Il servizio Pro approfondisce quei settori, come il central banking, che possono creare nuove opportunità di monetizzazione per la società, concentrandosi su chi è disposto a pagare per un accesso esclusivo a contenuti e appuntamenti con newsmaker e membri della redazione del Wall Street Journal. Un portavoce di Dow Jones ha detto a ‘Politico’ che il servizio costerà 2.400 dollari all’anno, in offerta per i primi tempi a 2.000 dollari. Il prezzo cambia a seconda dell’area di interesse.

Il Wall Street Journal ha adottato un modello che ha riscosso successo negli ultimi anni, un periodo in cui i media stanno cercando nuovi metodi per guadagnare al di fuori del classico advertising, sempre meno redditizio. Il quotidiano economico aveva già lanciato un prodotto chiamato ‘Wall Street Journal professional service’ nel 2009, ma il modello di business e gli obiettivi erano diversi.

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