14 settembre 2015 | 18:41

Google e Twitter preparano una piattaforma ‘amica’ degli editori. La sfida con Apple News e Instant Articles di Facebook

(Macitynet) Secondo quanto riportato da Re/code Google e Twitter stanno lavorando insieme su una nuova piattaforma in grado di servire “instant articles”, che dovrebbe favorire la distribuzione di contenuti per dispositivi mobili.

L’iniziativa sarebbe una risposta ai progetti emergenti dedicati alle notizie, fra cui citiamo sicuramente Apple News e Facebook Instant Articles, che mirano a migliorare l’esperienza degli utenti nella fruizione della news.

Le fonti di Re/code si soffermano brevemente sul funzionamento della piattaforma, in grado di caricare le notizie in maniera immediata: quando gli utenti cliccheranno sia su un link di Twitter o sul risultato di una ricerca su Google, l’articolo corrispondente si aprirà immediatamente, senza la necessità di attendere i secondi ora necessari per caricare la pagina.

Secondo le prime indiscrezioni ed ipotesi, Google e Twitter non ospiteranno effettivamente il contenuto ma la visualizzazione avverrà mostrando alle persone una versione memorizzata della pagina web dei siti degli editori.

Questa è un’importante differenza rispetto ad Apple News e Facebook Instant Articles, soprattutto per gli editori, perché le persone visiteranno effettivamente i siti web degli editori e non ci sarà alcuna perdita di traffico del sito web; nel caso di Facebook ed Apple invece resteranno all’interno delle rispettive piattaforme proprietarie.

Inoltre gli editori potranno anche apprezzare il fatto che non ci sarà alcuna perdita di entrate pubblicitarie: le pagine web memorizzate conterranno gli annunci pubblicitari presenti nel sito da cui derivano, aspetto che potrebbe essere cruciale per gli editori.

Un’altra importante differenza con le controparti Facebook ed Apple è che la piattaforma di distribuzione di contenuti di Google e Twitter sarà di fatto open source: ciò significa che altre aziende saranno in grado di utilizzarla ai loro scopi e a loro beneficio.

Infine la soluzione di Google e Twitter non sarà “marchiata”: chi visualizza un articolo non saprà mai di trovarsi davanti a tale piattaforma, cosa che non accade su Apple News e Facebook Instant Articles.

Al momento né Google né Twitter hanno commentato le indiscrezioni ma secondo i commenti ricevuti da Re/Code si tratterebbe di un risposta alle tecnologie chiuse di Apple e Facebook: “Il mondo ha bisogno di una risposta alle piattaforme di articoli istantanei proprietari – sostiene la fonte – e Twitter e Google potrebbero fornirla”.

http://www.macitynet.it/google-twitter-piattaforma-notizie/