14 settembre 2015 | 16:39

Divieto di trasmettere immagini di bambini immigrati per la tv di stato ungherese. La decisione di Orban dopo il dibattito sulla pubblicazione degli scatti del piccolo Aylan

Le immagini di Aylan, il bambino siriano riverso sul bagnasciuga della spiaggia di Bodrum, hanno fatto il giro del mondo provocando non poche reazioni da parte dell’opinione pubblica. In seguito alla polemica sull’opportunità di pubblicare quegli scatti, il tabloid tedesco ‘Bild’ aveva deciso di rinunciare per un giorno alle foto proprio per  evidenziarne l’importanza.

Viktor Orban (foto Olycom)

Viktor Orban (foto Olycom)

Non si capisce, invece, quale sia l’intento del primo ministro ungherese Orban che ha vietato alla tv di Stato di trasmettere immagini di bambini immigrati. La notizia dell’interdizione era già trapelata sui media nelle scorse settimane. Ma la decisione ufficiale, riportata sul sito di Aljazeera, ha sicuramente a che fare con la pubblicazione degli scatti di Aylan e le immagini dei migranti in marcia verso l’Austria che avevano aperto numerosi dibattiti in Europa. La motivazione ufficiale del divieto, come riferisce l’articolo sul portale della tv qatariota, sarebbe quella di proteggere i bambini e la loro dignità. In realtà – dopo l’ufficializzazione della restrizione – si è pensato ad uno sforzo del governo ungherese per limitare il sentimento di simpatia nei confronti dei rifugiati. Nonostante questo, la sensibilità sul tema dei migranti resta viva, tanto da costringere la testata ungherese N1Tv a licenziare la giornalista che aveva preso a calci due adolescenti in fuga in un villaggio ai confini con la Serbia.