15 settembre 2015 | 12:40

Google di nuovo sotto accusa per abuso di posizione dominante. Aperta un’indagine dall’antitrust russa: Big G rischia una multa salata, pari al 15% del suo fatturato nel paese

Dopo l’Unione Europea e l’India, anche la Russia. Nuove accuse di abuso di posizione dominante per Google, questa volta dalla Fas, la Federal Antimonopoly Service, l’antitrust russa. Come riporta l’agenzia Ansa, entro dieci giorni sarà pronto il prospetto con le accuse rivolte a Big G. Le indagini sono state avviate a febbraio, dopo la denuncia di Yandex, il più grande motore di ricerca nel paese. Secondo la Fas, Google avrebbe violato la legge pre installando delle applicazioni su dispositivi mobili Android, e impedendo quelle di parti terze, abusando della propria forza. Google ha due mesi per fare appello contro la decisione dell’antitrust russa, che indicherà il modo in cui mettere fine all’abuso di posizione dominante e la multa da pagare. La sanzione, continua l’Ansa, può arrivare fino al 15% del fatturato di Google nel mercato russo. Intanto ieri sera le azioni di Yandex sono salite del 9,2% nella borsa di Mosca.

Larry Page

Larry Page, ceo di Google