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15 settembre 2015 | 14:16

Il sottosegretario alle comunicazioni, Giacomelli: ipotesi voucher in legge di stabilità per la banda ultralarga. Entro ottobre un incontro con Enel e gli altri operatori interessati

(ANSA) Nella prossima legge di stabilità potrebbero trovare posto il voucher e il credito d’imposta per la banda ultralarga. Lo ha detto il sottosegretario allo Sviluppo Antonello Giacomelli, affermando che “deve essere individuato il veicolo normativo adatto e la prossima legge di stabilità appare l’ipotesi migliore”. Secondo Giacomelli “per il voucher occorre trovare la copertura”, mentre per il credito d’imposta non dovrebbe essere necessario. Giacomelli ha ricordato che per far partire i bandi relativi alla delibera Cipe che il 6 agosto scorso ha sbloccato 2,2 miliardi (a cui si aggiungono i 2,1 miliardi delle Regioni) per le aree bianche, cioè a fallimento di mercato, manca solo il via libera di Bruxelles. “Ci aspettiamo uno sdoganamento molto rapido, entro poche settimane – ha detto il sottosegretario – perché si tratta di strumenti già utilizzati su cui l’Europa non ha problemi”. L’esame, per quanto riguarda invece il voucher e il credito d’imposta, “sarà più approfondito”. In ogni caso, ha aggiunto, “per noi entrambi gli strumenti potrebbero essere utilizzati complessivamente, anche nelle aree dove c’è mercato”. Il primo step, comunque, saranno le gare nelle aree bianche che, ha ribadito, dovrebbero partire “entro l’anno”. (ANSA, 15 settembre 2015)

Tlc: Giacomelli, entro ottobre incontro Enel e operatori
(ANSA) Un incontro con l’Enel e gli operatori interessati alle gare per la banda ultralarga verrà organizzato “entro ottobre”. Lo ha annunciato il sottosegretario allo Sviluppo, Antonello Giacomelli, in occasione della firma del Protocollo per il lavoro e la legalità. L’obiettivo, ha aggiunto Giacomelli, “è assicurare la sincronia” tra le gare e il piano di sostituzione dei contatori da parte dell’operatore elettrico, in modo tale che si possa sfruttare il ruolo dell’Enel per “abbattere i costi e alzare gli obiettivi”. (ANSA, 15 settembre 2015)

Antonello Giacomelli, Sottosegretario di Stato del Ministero dello Sviluppo Economico con delega alle comunicazioni

Tlc: firmato protocollo banda ultralarga, lavoro e legalità
10% nuova occupazione riservato a personale in Cig o disoccupato
(ANSA) Almeno il 10% dei nuovi assunti per la realizzazione del piano per la banda ultralarga arriveranno dal bacino di coloro che sono stati messi ai margini del mondo del lavoro, vale a dire personale in cassa integrazione straordinaria e/o in deroga, in mobilità o in disoccupazione. E’ uno dei punti del Protocollo d’intesa per il lavoro e la legalità firmato oggi al ministero dello Sviluppo economico dal sottosegretario Antonello Giacomelli, dal presidente di Infratel, dalla presidente di Assotelecomunicazioni Asstel Dina Ravera, dai sindacati e dai rappresentanti delle aziende di posa dei cavi. “Dalla firma di oggi – ha spiegato Giacomelli – arriva un segnale importante: il coinvolgimento di tutte le imprese di tlc e di tutte le sigle sindacali conferma che il piano banda ultralarga è un vero progetto-paese e che può avere, già a partire dai 2,2 miliardi sbloccati con la delibera Cipe, un impatto molto significativo sull’occupazione”. Impatto che, è stato spiegato nel corso della conferenza stampa, non è stato ancora quantificato, anche se Giacomelli ha parlato di “molte migliaia di posti di lavoro” anche grazie all’avvio di nuovi servizi e opportunità di business. Il protocollo, che ha già ricevuto parere favorevole dell’Autorità nazionale anticorruzione, impegna le aziende al rispetto della legalità e al contrasto del lavoro irregolare, estendendo gli obblighi di trasparenza anche alle imprese sub-appaltatrici, e alla tutela delle situazioni di crisi occupazionale, con l’impegno di dare la priorità, nelle nuove assunzioni, a chi ha perso il lavoro: “Abbiamo trovato il modo – ha spiegato Tudini – per recuperare delle professionalità tenute ai margini, si tratta di un tessuto molto competente”. Il Protocollo prevede anche la costituzione di un osservatorio per monitorare la concreta applicazione degli impegni previsti. L’impegno, in realtà, da qualcuno è già stato rispettato in anticipo: il piano per la banda ultralarga, ha annunciato l’ad dell’azienda siciliana Eds Infrastrutture, Sebastiano Buglisi, “mi ha dato il coraggio per assumere 25 giovani con li contratto a tutele crescente e per far rientrare 50 persone che erano in cassa integrazione”. Positivo il commento del presidente di Assotelecomunicazioni-Asstel, Dina Ravera, che parla di “passo avanti”, ma invita ad accelerare sul fronte semplificazioni “atte a velocizzare le modalità di scavo e posa aerea della fibra ottica, nonché a favorire la diffusione della banda ultralarga mobile intervenendo sulle linee guida per rilevazione dell’emissione elettromagnetica”. (ANSA, 15 settembre 2015)