15 settembre 2015 | 15:08

Agi e Islamic Republic News Agency firmano un protocollo d’intesa. Di Giovanni: l’accordo è stato sostenuto da Roma

L’Agi, agenzia giornalistica Italia integra la propria strategia d’internazionalizzazione, integrando la copertura del medio Oriente con la firma di un protocollo d’intesa per la collaborazione editoriale con l’Irna – Islamic Republic News Agency principale agenzia di stampa dell’Iran. A renderlo noto è stata l’Agi in un comunicato.

Gianni Di Giovanni, amministratore delegato di Agi

Gianni Di Giovanni, amministratore delegato di Agi

L’intesa con l’agenzia di stampa iraniana – definita con il supporto dell’ambasciatore della Repubblica Islamica dell’Iran, Jahanbakhsh Mozaffari, è stata sottoscritta a Roma dall’amministratore delegato di Agi, Gianni Di Giovanni, e dal presidente e amministratore delegato di Irna, Mohammad Khoddadi. L’accordo prevede una collaborazione per lo sviluppo editoriale sia nell’ambito dell’informazione primaria, sia nelle attività di comunicazione integrata e multimediale, nella formazione professionale e nell’organizzazione di eventi sul territorio.

L’amministratore delegato dell’Irna ha dichiarato ai media:“Diamo il benvenuto ad un ulteriore miglioramento delle relazioni tra l’Iran e l’Italia. La posizione di Roma sugli sviluppi relativi all’Iran è sempre stata positiva e questo accordo può ulteriormente contribuire al miglioramento della cooperazione internazionale. Inoltre, con la nuova gestione sotto l’11° governo iraniano, Irna intende rilanciare le proprie attività dando una speciale attenzione alle notizie economiche, e l’accodo con Agi si inserisce perfettamente nella nostra strategia”.

I vertici Agi si dicono onorati di essere la prima agenzia editoriale occidentale ad attivare una cooperazione con l’Iran dopo la cancellazione delle sanzioni internazionali. Di Giovanni ha poi aggiunto “Una decisione fortemente sostenuta dal governo italiano e che apre dinanzi a noi quella che possiamo definire, come ha recentemente detto il Ministro degli Esteri iraniano Zarif, una nuova era di speranza”.