15 settembre 2015 | 15:17

Approvato dalle autorità vigilanti il bilancio Siae 2014: un’inversione di tendenza e una crescita significativa per la società degli autori ed editori. Ecco tutti i numeri

Gli incassi totali hanno raggiunto 622 milioni di euro (con un incremento di 12 milioni rispetto all’anno precedente). La Società Italiana Autori ed Editori ha dunque invertito la tendenza dei propri incassi, segnando una crescita significativa (+2,1%) che si accompagna a una maggiore efficienza dal lato dei costi (-2,1% sull’aggregato dei costi del personale e dei mandatari). E’ la notizia diffusa in un comunicato ufficiale.

Filippo Sugar, Presidente della Siae

Filippo Sugar, Presidente della Siae

Il dato positivo del 2014 è suffragato dall’andamento degli incassi del primo semestre 2015 che complessivamente evidenziano (rispetto al primo semestre 2014) un incremento di circa 66,5 mln di euro (+ 21,1%) di cui circa 31 mln ascrivibili alla raccolta per diritto d’autore e 35,5 mln generati dalla copia privata. 560 milioni sono stati liquidati agli autori ed editori (con un aumento di circa 27 milioni di euro, +5% rispetto al 2013); le risorse attive hanno toccato 195 milioni di euro a fronte di 180 milioni di costi. L’utile di gestione è di 3,5 milioni di euro: un risultato ampiamente positivo, ottenuto anche grazie al processo di ristrutturazione aziendale avviato negli anni passati. I conti sono a posto nonostante i provvedimenti di riduzione delle provvigioni Musica che hanno consentito di diminuire il prelievo a carico degli associati di oltre un punto percentuale (-1,3%) corrispondente a 4,7 milioni di euro di maggiori diritti disponibili per la ripartizione. La raccolta per diritto d’autore ha registrato un lieve incremento, raggiungendo 524,3 milioni di euro (+0,3% rispetto al 2013). Sul fronte del broadcasting, sono stati conclusi rinnovi di licenze con emittenti nazionali primarie e in ambito multimediale la raccolta ha toccato 11,4 milioni di euro (+15% rispetto al 2013). Segmento in contrazione è invece quello dei diritti di riproduzione (da 20,5 milioni di euro a 18,1): il segno meno qui è dovuto alla riduzione della vendita dei supporti, in particolare cd e dvd. Il margine di esercizio di 15 milioni di euro (il divario tra risorse e costi) ha consentito di realizzare nuovi investimenti strutturali, di carattere strategico, ma anche di attribuire un sostegno significativo a iniziative di solidarietà e culturali. I contributi per progetti di particolare rilevanza sociale e artistica (dalle carceri agli ospedali pediatrici; dalle rassegne musicali e cinematografiche alle iniziative che combattono il disagio psichico) ammontano in totale a 1,6 milioni di euro: circa 8 volte di più rispetto all’anno precedente. Nel corso dell’esercizio 2014, SIAE ha poi delineato il Piano Strategico 2015-2016, il quale dà molta importanza alla promozione dei giovani autori ed editori – verso i quali sono state intraprese iniziative dedicate, come l’azzeramento della quota associativa fino ai 31 anni -, alla digitalizzazione dei processi più importanti della Società e all’adeguamento di SIAE alla Direttiva Comunitaria sulle Società di Collecting.