Meno spazi ai tg e assoluta mancanza di un piano di investimenti e sviluppo. L’assemblea dei giornalisti di La7 proclama lo stato d’agitazione

(ANSA) L’assemblea dei giornalisti de La7 all’unanimità proclama lo stato di agitazione preoccupata – si legge in una nota – “per la diminuzione degli spazi del telegiornale, con la cancellazione del rullo informativo del mattino e la riduzione dell’edizione notturna, e dalla assoluta assenza di un piano di investimenti e sviluppo dell’azienda”. “Le condizioni fatiscenti delle sedi di lavoro – prosegue la nota -, la mancanza di manutenzione dell’apparato tecnico, l’impoverimento visibile delle produzioni, i contenziosi con dipendenti e fornitori sono le evidenti conseguenze di una gestione che rischia di danneggiare prima di tutto i risultati dell’emittente”. (ANSA, 16 settembre 2015)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi