18 settembre 2015 | 15:43

Torna l’Internet Festival di Pisa, con la quinta edizione. 180 eventi e un tema guida: lo spazio (VIDEO)

Quattro giorni, 180 eventi in diciassette location sparse per la città di Pisa. La quinta edizione dell’Internet Festival apre le porte al pubblico dall’8 all’11 ottobre. Si affronteranno – tra conferenza, workshop e spazi didattici – temi dedicati alla rete e all’innovazione. Con un filo conduttore: lo spazio. Quello digitale, che si sta riempiendo sempre più di nuovi software e start-up italiane, a cui il festival dedica ampio spazio. Quello fisico, dall’agricoltura alla crisi migranti, dallo sport al mondo dei videogiochi. “Da millenni, il controllo degli spazi fisici, i territori – ha detto Claudio Giua, direttore del festival – genera migrazioni, guerre, invasioni, ribellioni, repressioni. È ancora così, dalla Crimea alla Siria. All’interno di ogni comunità, le lotte per gli spazi più ambiti alimentano odi, vendette, scontri. Gli spazi si conquistano, si difendono e si spartiscono. Soprattutto, in tempo di pace si animano, si vitalizzano, si governano. Ma non si creano. Invece nell’ambiente digitale gli spazi si creano. È una situazione senza precedenti. Poi gli spazi virtuali si riempiono e s’organizzano. Anche qui, spesso viene il momento delle guerre di conquista e di resistenza. Per fortuna, senza spargimenti di sangue. Di questi spazi e delle nuove tribù umane che li popolano vogliamo raccontare a Pisa durante l’Internet Festival 2015”.

Da destra: Carlo Giua, direttore dell’Internet festival; Nicoletta De Francesco, prorettore vicario Università Pisa; Anna Vaccarelli, responsabile relazioni esterne del Registro.it, CNR di Pisa; l’assessore Vittorio Bugli e il sindaco di Pisa Marco Filippeschi

Alla conferenza di presentazione, a cui è intervenuto Claudio Giua, accompagnato, tra gli altri, da rappresentanti statali – il sindaco di Pisa Marco Filippeschi e l’assessore della regione Toscana Vittorio Bugli – si è dato ampio spazio al bisogno di innovazione tecnologica nelle istituzioni, così come alla necessità di finanziare i cervelli italiani che si dedicano a creazioni digitali. Sono stati organizzati incontri con le star del web, coloro che hanno saputo costruirsi un mestiere su internet, come gli youtubers – ‘Clio make-up’ e ‘The Jackal’ per fare dei nomi – ma gli ospiti arrivano anche dal mondo del giornalismo, dell’imprenditoria, dello sport e del gaming: Domenico Quirico, Massimo Bottura, Massimiliano Allegri e tanti altri.

Il racconto del tema dello spazio e le sue varie declinazione del direttore Giua, nel video:

Durante il panel ‘Supernova’ verrà presentato un ‘white paper’ sulle start-up, un documento di sette punti, redatto da Digital Magics da presentare al governo italiano, dove si spiegherà come favorire il processo di crescita del paese, concentrandosi sulla promozione dell’imprenditoria innovativa. “È importante continuare il percorso iniziato lo scorso anno” ha detto l’assessore Bugli, ricordando il progetto della regione ‘Open Toscana’, partito nel 2014. “La pubblica amministrazione deve saper dare una risposta ai cittadini all’altezza dei tempi, nei servizi e nella comunicazione. Il rinnovamento deve passare dalla costruzione di un rapporto con gli stessi innovatori, che sono i giovani”. Per questo, durante il festival sarà aperto un contest per finanziare venti start-up che collaborano con ‘Open Toscana’.

Si è cercato di posizionare nelle stesse location panel e conferenze sugli stessi temi, così da facilitare il pubblico nel labirinto di eventi ospitati dall’Internet Festival. La guida e la mappa sono disponibili direttamente sullo smartphone, con l’app IF2015. È stato creato anche un hashtag: #IF2015. Sponsor media dell’evento è la Rai, che permette di avere un più ampio respiro nazionale.

Gli eventi da non perdere secondo il direttore Giua, nel video: