18 settembre 2015 | 16:13

Inconsueta apertura serale per il Museo del ’900 di Milano in occasione della prima lezione d’arte collettiva di Philippe Daverio

Martedì 22 settembre, alle ore 20.30, Piazza del Duomo ospiterà la prima lezione collettiva d’arte di un maestro d’eccezione, Philippe Daverio, che dal balcone dell’Arengario racconterà al pubblico l’arte del Novecento. Al termine della lectio magistralis, come scritto nel comunicato stampa, il Museo sarà aperto gratuitamente al pubblico fino alle 24.

Philippe Daverio

Un evento senza precedenti, organizzato e offerto da SisalPay, la divisione del Gruppo Sisal specializzata in servizi di pagamento, in collaborazione e con il supporto dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e del Museo del Novecento. “Il Museo del Novecento conserva le più belle e importanti opere che tratteggiano la storia dell’arte moderna del nostro Paese – dichiara l’Assessore alla Cultura Filippo Del Corno. Per questo, oltre che per la sua posizione centralissima e per la splendida Sala Fontana che affaccia su piazza del Duomo, è riuscito a conquistare, nei suoi pochi anni di vita, il cuore dei milanesi. Siamo quindi certi che l’Arengario sia il luogo ideale per un racconto affascinante sull’arte del Novecento attraverso la voce e le parole di Philippe Daverio”.

Filippo Del Corno (foto Olycom)

Filippo Del Corno (foto Olycom)

I riflettori si accenderanno alle 20.30 quando le vetrate della Sala Fontana si coloreranno eccezionalmente per la prima volta facendo da sfondo ad un’affascinante performance musicale di un violino elettronico che precederà l’arrivo sul Balcone del Museo del Novecento (il balcone grande affacciato dal lato di Palazzo Reale) del Professore. Mezz’ora di lezione, trasmessa anche sul maxi schermo esposto per l’occasione sulla piazza, dal titolo “Grandezza e Misericordia della Vita Novecentesca”: un racconto attraverso approfondimenti e aneddoti che porterà il pubblico alla scoperta dell’avanguardia artistica del XX secolo.

“L’arte è un patrimonio prezioso per tutti noi. Credo che questo appuntamento del 22 settembre sia interessante per due ragioni – afferma il Professor Philippe Daverio – da un lato l’arte apre le porte a tutti e questa è un’ulteriore opportunità per far conoscere e avvicinare sempre nuove persone al patrimonio artistico che ci offre il nostro Paese; dall’altro mi preme sottolineare l’importanza di operazioni come queste rese possibili grazie ad aziende che, come SisalPay, scelgono di investire sulla cultura”.

All’interno del Museo sarà, infatti, ancora possibile vedere anche la mostra “Nuovi Arrivi. Opere della donazione Bianca e Mario Bertolini” a cura di Cristina Baldacci e Danka Giacon, in programma fino al 1° novembre, che rende omaggio a una delle più significative donazioni alle Raccolte Civiche, cresciute negli anni proprio grazie a importanti lasciti privati: in questo caso sono state donate oltre 600 opere realizzate dai protagonisti dell’arte italiana e internazionale del secolo scorso. “Talento e futuro sono il filo conduttore di molte attività nelle quali crediamo ed investiamo – ha detto Maurizio Santacroce, direttore Payments and Services SisalGroup – SisalPay è una realtà giovane, veloce e dinamica. Abbiamo tradotto questa nostra identità in un impegno sociale costante a sostegno dei talenti italiani in tutte le forme di espressione: dalla tecnologia e innovazione presente nei progetti come il contest per start up GoBeyond, all’arte e la cultura grazie alla partnership con Igav e con il Museo del Novecento di Milano”.