Televisione

21 settembre 2015 | 14:46

Calo di ascolti per ‘Miss Italia’ ma La7 non si preoccupa. L’ad Marco Ghigliani: l’anno prossimo due serate dedicate alle selezioni

(ANSA) Nonostante il calo di ascolti, La7 è soddisfatta del risultato della finale di Miss Italia che ha ottenuto ieri, in diretta da Jesolo, il 5,78% di share con un ascolto medio di 964.300 spettatori su La7 e La7d (contro il 7,22% con 1.213.181 del 2014) confermandosi un evento di spettacolo di successo per la rete dei talk.

L’amministratore delegato La7 Marco Ghigliani rilancia sul prossimo anno, il quarto consecutivo di sodalizio con il concorso di Patrizia Mirigliani, promettendo “un maggiore impegno sulle selezioni per realizzare due serate che raccontino come si arriva all’elezione di Miss Italia”.
Tra i dati più significativi quello relativo alle persone contattate, oltre 7 milioni, il 6% registrato sul target 25-34 anni (il pubblico risulta più giovane di quello tradizionale di Miss Italia) e un picco di oltre il 20% di share al momento dell’incoronazione della vincitrice Alice Sabatini. Ieri La7, ha concluso Ghigliani, “è risultata la rete più vista per quasi 50 minuti, un altro ottimo dato”.
Sui social Miss Italia 2015 ha registrato un boom con l’hashtag #Missitalia primo su twitter Italia fino alle 3 di notte e quinto nelle tendenze twitter mondiali. Quasi due milioni e mezzo le pagine cliccate sul sito ufficiale del concorso con un tempo di permanenza che supera la media di due minuti per utente. Le visite sono più o meno raddoppiate rispetto allo scorso anno, come pure i clic su Miss Italia Channel e il canale YouTube del concorso. Molte visite sono state registrate dall’estero, in particolare da Germania, Inghilterra, Svizzera, Francia, Spagna, Belgio ma anche dagli Usa e dal Brasile.