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21 settembre 2015 | 17:47

Apre il Laboratorio Formentini per promuovere l’editoria libraria. Tra le prime iniziative, un censimento dell’attività a Milano

Milano si conferma Città del libro. Il 21 settebre, infatti, apre, nell’omonima via, al civico 10, il Laboratorio Formentini. L’inaugurazione di questo spazio dedicato alla promozione dell’editoria libraria, soprattutto all’estero, anticipata quasi un anno fa, nasce da una proposta della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori e ha ottenuto il sostegno della Fondazione Cariplo che ha stanziato 850mile euro.  

Luca Formenton, presidente Fondazione Mondadori

Come si legge nel comunicato stampa, gli spazi destinati a questo progetto sono stati messi a disposizione dal Comune di Milano – Assessorato alla Cultura e ristrutturati da Alterstudio Partners all’interno del progetto Copy in Milan, con la partecipazione di Mibact, Centro per il libro e la lettura, Maeci, Regione Lombardia. Gli spazi del Laboratorio sono affidati a Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, affinché li metta a disposizione del distretto culturale editoriale milanese.

“Il mondo dell’editoria ha il suo cuore a Milano – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. E proprio perché continui a pulsare, il Comune ha messo a disposizione uno spazio che consentirà la presenza attiva di tutti i suoi attori, con l’obiettivo di valorizzare uno spazio cittadino e di confermare il ruolo di Milano quale capitale italiana del libro e della lettura”.

“L’apertura del Laboratorio Formentini per l’editoria è una nuova tappa nel percorso di Fondazione Mondadori a favore del lavoro editoriale: della sua memoria, con l’impegno nella conservazione e valorizzazione di archivi e biblioteche, nella formazione delle nuove generazioni, nella divulgazione della lettura in particolare con le scuole e nella promozione dell’editoria italiana nel mondo”, dice Luca Formenton, presidente Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori.

Giuseppe Guzzetti, presidente fondazione Cariplo

Il Laboratorio sarà aperto a tutte le figure che fanno parte della filiera editoriale: un luogo aperto alle idee, a uno scambio che favorisca la formazione sia delle professioni tradizionali del mondo dell’editoria sia di quelle nuove.

Ecco le prime tre iniziative:

· Milan, a place to read: una mostra che racconta, da un punto di vista storico, un’inedita Milano editoriale;

· Copy in Milan. Per un osservatorio del distretto editoriale milanese: una mappa, a cura di Giovanni Baule e Marco Quaggiotto, che fotografa il distretto editoriale milanese composto da 600 editori, 200 biblioteche e 280 librerie, in continuo aggiornamento grazie alle suggestioni derivanti dalle iniziative che si terranno proprio nel Laboratorio Formentini;

· «A frutto della causa comune». Tracce e frammenti di un percorso nelle carte di Roberto Cerati, per più di mezzo secolo figura centrale della casa editrice Einaudi, di cui è stato a lungo presidente. In questo rapido montaggio di brevi testi e messaggi inviati a lui da una cerchia di amici e conoscenti, si è voluto rivolgergli un cenno di gratitudine e affetto. Beneaugurante.