22 settembre 2015 | 15:00

Martin Sorrell contro le misurazioni Nielsen: “Non sono efficaci per i media tradizionali. Servono nuovi modelli, in particolare per la tv”

“Nielsen non è efficiente, né efficace né accurata nel misurare i media tradizionali”. Martin Sorrell, ceo di Wpp, una delle più grandi società pubblicitarie del mondo, attacca le indagini di mercato della Nielsen da Dmexco, la conferenza sul marketing digitale e la tecnologia, che si è tenuta a Colonia, in Germania, il 16 e 17 settembre. Lo riporta Ad Age. “Abbiamo deciso di investire su Rentrak e ComScore – ha continuato – perchè crediamo che i modelli di misurazione debbano essere cambiati”. Le sue lamentele riguardano in particolare la televisione.

Martin Sorrell (foto Olycom)

Martin Sorrell (foto Olycom)

“Secondo noi Nielsen non utilizza i metodi migliori per quantificare gli ascolti in tv, ma continua ad applicare misure standard perchè sono comprensibili ai pubblicitari” ha aggiunto Brian Lesser, ceo di Xaxis, la piattaforma digitale utilizzata da Wpp per connettere inserzionisti e pubblico. Durante il panel ‘tv everywhere’ ha poi aggiunto: “Si può attribuire più valore alla tv perchè ci sono altri tipi di misurazioni, anche se imperfette”. Ma il problema va oltre Nielsen. “Il più grande ostacolo è entrare in uno scenario dove Google ha i suoi metodi, Facebook ne usa altri e dove i grandi pubblicitari in futuro svilupperanno le loro piattaforme” ha concluso Lesser.