23 settembre 2015 | 17:23

Oyster, il servizio streaming in abbonamento di libri digitali, sta per chiudere. E gran parte dello staff si sta muovendo verso Google

In un post di lunedì 21 settembre, i fondatori di Oyster – il servizio streaming in abbonamento di libri digitali – hanno rivelato che il servizio, lanciato nel 2012, “si sta avviando verso il tramonto”, riporta Re/code. “Pensiamo più che mai  – continua la nota – che lo smartphone diventerà il primo strumento di lettura a livello globale nei prossimi dieci anni. Guardando avanti, cercheremo di cogliere nuove opportunità per realizzare a pieno la nostra idea sugli e-books”. Le opportunità potrebbero arrivare a Google. Una parte del team di Oyster ha deciso di passare a Google Play Books, lo store online di libri del motore di ricerca. Fonti vicine alla compagnia hanno detto che anche il ceo Eric Stromberg e i cofondatori Andrew Brown e Willem Van Lancker, entreranno nella società di Mountain View.

Eric Stromberg, ceo di Oyster (foto da Forbes)

Google non ha parlato di un’acquisizione di Oyster, anche se le fonti dicono che finirà per pagare gli investitori, che hanno fissato il prezzo di vendita a 17 milioni di dollari. Se così fosse, finirebbe per competere con Amazon, che nel luglio del 2014 ha lanciato il suo servizio di e-book in abbonamento per dieci dollari al mese.