24 settembre 2015 | 10:50

Si dimettono i vertici del festival MiTo alla vigilia della chiusura dell’edizione 2015: lasciano il direttore artistico Restagno e il presidente del comitato di coordinamento Micheli

Tre dimissioni nello stesso giorno: due rassegnate ieri, 24 settembre, appena prima della chiusura dell’edizione del festival di quest’anno, una in fase di formalizzazione. Il direttore artistico Enzo Restagno e il presidente del comitato di coordinamento Francesco Micheli hanno deciso di chiudere con l’esperienza di ‘MiTo settembre musica‘. Il segretario generale Francesca Colombo li seguirà: ha preso questa decisione “per un senso di responsabilità nei confronti di un progetto che mi è stato affidato”. “Lascio MiTo in buona salute – ha detto Restagno, come si legge sul Corriere. “Ho sempre avuto un rapporto eccellente con le municipalità di Torino e di Milano, di comprensione e stima. È un addio tranquillo, pacifico, neppure la più piccola ombra. Ho 74 anni, ho deciso di dedicarmi totalmente ai miei studi e alla scrittura dei miei libri. È una decisione maturata già qualche tempo fa, ma non volevo turbare questa edizione del festival” – ha aggiunto. “Francesco Micheli ha sempre lavorato bene con me, c’è un sodalizio. Siamo partiti insieme, non credo avesse voglia di lavorare con altri”. E infatti anche lui, che è l’ideatore del festival, nato nel 2007 dal gemellaggio musicale tra Milano e l’esperienza torinese di ‘Settembre musica’, ha deciso di ritirarsi. “Perchè – ha detto – le mie startup durano circa sette anni e questa, visto l’appuntamento di Expo, ne ha compiuti nove”.

Francesco Micheli

Francesco Micheli, presidente del comitato di coordinamento di MiTo (foto Olycom)

“Le città di Milano e Torino ringraziano Francesco Micheli ed Enzo Restagno per il fondamentale lavoro svolto in questi anni. Un impegno che ha consentito a Mito di diventare oggi uno dei festival musicali più apprezzati nel mondo” . Così gli assessori alla Cultura di Torino e Milano Maurizio Braccialarghe e Filippo Del Corno commentano la volontà espressa oggi dal Presidente del Comitato di Coordinamento e dal Direttore artistico di MiTo di non proseguire nel loro impegno. “Un festival musicale così prestigioso – hanno aggiunto Del Corno e Braccialarghe – rappresenta un elemento di orgoglio per le nostre città e confermiamo la volontà di proseguire nel sostegno ad una esperienza che ha raccolto unanimi apprezzamenti dal pubblico e dagli addetti ai lavori di tutto il mondo”.

“In questo senso – hanno concluso gli assessori – è già in programma per la prossima settimana un incontro tra le due amministrazioni con l’obiettivo di avviare un percorso per individuare le migliori formule organizzative capaci di rafforzare ulteriormente MiTo. Valuteremo quindi l’ipotesi di dar vita ad un soggetto unico partecipato dalle due città capace di rendere ancora più forte il Festival anche nel rapporto con le istituzioni centrali e i soggetti interessati al sostegno di MiTo”.