Muy confidencial

24 settembre 2015 | 18:26

Bernasconi, Bosetti, Micheli e Marchetti si mobilitano per i diritti umani e organizzano a Milano un festival

E’ nata il 23 settembre 2015 ‘Reset Diritti Umani’, l’associazione non profit che ha lo scopo di promuovere la conoscenza dei diritti umani attraverso una serie di incontri pubblici e un festival che si terrà a Milano dal 3 all’8 maggio. Il festival sarà rivolto in particolare alle scuole medie superiori e vedrà la partecipazione del Cidi, Coordinamento Insegnanti Democratici.

Da sinistra Francesco Micheli, Paolo Bernasconi e Piergaetano Marchetti

Presidente dell’Associazione è il noto avvocato Paolo Bernasconi, del foro di Lugano. Giancarlo Bosetti –  direttore di ‘Reset Dialogues’  è il segretario generale. Nel direttivo rispunta il nome di Francesco Micheli – che proprio il 23 settembre ha comunicato le sue dimissioni dalla presidenza del comitato del coordinamento del Festival MiTo – assieme a quello di Piergaetano Marchetti, famoso notaio milanese, ex presidente del gruppo Rcs, ora presidente della Fondazione Corriere della Sera.  Alla guida del progetto c’è anche un comitato di saggi di cui fanno parte, tra gli altri, Giuliano Amato, Marcello Flores, Nilufer Gole, Alberto Melloni, Olivier Roy, Michele Salvati, Salvatore Veca, Michael Walzer, Don Ciotti.

Da sinistra Danilo De Biasio e Giancarlo Bosetti

Alla direzione del festival è stato designato Danilo De Biasio, ex direttore di Radio Popolare e docente di giornalismo radiofonico presso la scuola di giornalismo W. Tobagi di Milano. Il festival – ospitato dalla Triennale di Milano con la collaborazione dell’Univeristà Statale e dell’Università Bicocca’ – sarà incentrato principalmente sul cinema commerciale, con la presentazione di film in anteprima, oltre ad una serie di docufilm, scelti con la collaborazione di Vanessa Tonnini, direttrice del festival del cinema francese in Italia. Ogni rappresentazione sarà accompagnata da un dibattito, corredato da materiali audiovisivi. Agli studenti delle scuole verrà chiesto di realizzare dei video sui temi trattati dagli incontri e, contestualmente con il festival, verranno premiati i lavori migliori.