25 settembre 2015 | 11:18

La crisi degli ebook: a vincere la battaglia contro il digitale sono sempre i libri tradizionali

Il mercato mondiale degli ebook sembra essere in stasi. In Italia, addirittura, non funzionano nemmeno gli acquisti di libri online. Questo è quanto riporta il sito Il punto Informatico che, analizzando i dati dell’ Association of American Publishers,  sottolinea come da mesi, ormai, si parli di una eventuale esplosione del mercato degli ebook.

A quanto pare, il momento propizio sembra non essere ancora arrivato. A dirlo sono gli ultimi dati del settore che – almeno negli Stati Uniti – registrano un parziale arresto della crescita delle vendite e che in Italia evidenziano come online si scelga ancora in gran parte il cartaceo.

Secondo quanto riferisce l’Association of American Publishers, infatti, le vendite di ebook sono scese di 10 punti percentuali negli ultimi cinque mesi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I dati parziali – che prendono in considerazione solo circa la metà degli editori e non i più grandi e sono estrapolati dai risultati finanziari – non stanno registrando quel boom tanto atteso.

Stesse conclusioni sono, almeno trasversalmente, confermate dall’ultima indagine di Nielsen ‘Consumer book buying, in digital and print’, effettuata su un campione rappresentativo di 2000 individui – quelli che vengono definiti “utenti digital” di età compresa tra i 18 e i 64 anni – per studiare le abitudini di acquisto online nell’ambito dell’editoria in Italia.
Presentata in anteprima a Editech 2015, l’appuntamento sull’innovazione tecnologica nel settore dell’editoria libraria organizzato dall’Associazione Italiana Editori (AIE), la ricerca ha evidenziato come i libri cartacei rappresentino ancora un’importante fetta delle vendite online.
I numeri legati all’ecommerce appaiono positivi, infatti, proprio per la buona, vecchia carta: il 97 per cento di chi compra online libri, acquista anche libri stampati.

Al contrario, sono di meno quelli che comprano ebook: la percentuale si ferma al 41% ed arriva a sfiorare il 50% se si considerano i download di ebook gratuiti. Una scelta che, comunque, appare determinata soprattutto dal prezzo: il 25% dichiara di comprare spesso ebook per il prezzo più basso rispetto all’edizione cartacea.

Lo studio è utile anche per scoprire le abitudini degli utenti: gli e-reader sembrano infatti avere una diffusione ed un’importanza limitata, tanto che uno su tre di chi acquista online ebook dichiara di leggere su PC o computer portatile, uno su tre su tablet, uno su sei addirittura su cellulare e solo uno su 5 lo fa su un e-reader. Tra questi prevale Kobo su Kindle.