25 settembre 2015 | 15:57

App e newsletter: i nuovi metodi dei siti di news per trasmettere in modo schematico ma efficace le notizie ai lettori

Ogni giorno i siti di news pubblicano migliaia di articoli e c’è chi sta cercando metodi nuovi e originali per rendere la lettura un po’ più facile agli utenti. Sommari discorsivi appena sotto il titolo o contenuti ordinati e accattivanti, magari con la formula ‘domanda-risposta’. Alcuni editori stanno tentando la strada delle app e delle newsletter. Ad esempio il New York Times aveva lanciato i suoi report mattutini e serali sull’app ‘NYT Now’, ma li ha poi resi disponibili in altri formati, come la newsletter via mail. Oppure si può pensare alla nuova app di Buzzfeed, lanciata a giugno, che incorpora la vecchia newsletter e sta cercando di evolversi su Twitter, con l’hashtag #teamnewsapp, e sul blog del sito di news. Ma anche altri hanno spremuto le meningi per trovare un modo di informare gli utenti in modo ordinato ma creativo – e rigorosamente fuori dalla homepage. NiemanLab ha raccolto le idee di alcune testate.

Tom Standage, deputy editor dell’Economist (foto da tomstantage.wordpress.com)

‘Sentences’ di Vox, evita il traffico mattutino di informazioni e arriva nella casella di posta alle otto di sera. “Abbiamo pensato all’orario giusto per tanto tempo” ha detto Dylan Matthews, senior correspondent. “Abbiamo fatto sei o sette test per decidere tra le otto o le sei di sera. Le persone aprivano di più la posta al primo orario. Rimane il fatto che le newsletter alla mattina hanno più successo. Ci stiamo ancora pensando e ci stiamo chiedendo se c’è un modo per personalizzarla, per lasciare scegliere alle persone”. ‘Quartz’s Daily Brief” è invece un riassunto molto asciutto delle storie della giornata, categorizzate per temi in modo semplice.

Alcuni hanno preferito puntare su esperienze ‘brevi e indolori’. ‘Yahoo News Digest’  è un’app che usa un algoritmo per creare due raccolte al giorno, una alla mattina una alla sera. ‘The Economist’s Esresso app’, la prima ad essere prodotta in 172 anni di storia nel giornale, procura al lettore un accuratissimo pacchetto di contenuti costruito di articoli brevissimi. Tempo richiesto: massimo pochi minuti. “L’app ha tre edizioni: Americhe, Europa e Asia. L’idea è il corrisponde intellettuale di un caffè espresso: corto e concentrato, ti fa svegliare la mattina” ha spiegato Tom Standage, deputy editor dell’Economist.