28 settembre 2015 | 9:01

Berlusconi: “Ho deciso, rivado in tv e battiamo la sinistra”. Torna Silvio di lotta e barzelletta: “La sapete quella sul Bunga Bunga…”

(Tempo)  Silvio Berlusconi torna ufficialmente in campo. Se mai ne sia uscito davvero. Il Cav lo aveva annunciato ad Atreju e lo ribadisce a Calvagese (Brescia) davanti ai giovani partecipanti alla scuola di formazione politica di Forza Italia. A costringere il leader di FI a un nuovo gesto di generosità «perché la situazione è precipitata».

Silvio Berlusconi (foto Olycom)

«Volevo tornare quando fossi stato sicuro dello splendore della mia piena e totale innocenza, ma i tempi sono precipitati. Oggi la situazione mi impone di tornare prima in mezzo a voi», spiega Berlusconi, che esorta i giovani di FI: «Torniamo a essere quello per cui siamo scesi in campo, il popolo degli italiani che amano la libertà, la democrazia e tutti gli italiani. Forza Italia, forza la democrazia e la libertà». Il Cav si mostra ottimista su come andranno le prossime sfide elettorali. «Anche se ci fossero le elezioni domani – dice – con un Berlusconi in campo e che va anche in tv, sono sicuro che supereremmo la sinistra. Siamo un partito oggi che è arrivato al 12% per diversi motivi, ma il primo è che non c’è stato il suo leader in campo».
Ora però le cose cambieranno. Berlusconi invita i militanti di FI a organizzare una «formidabile catena di Sant’Antonio», a prendere nota di «parenti, amici, conoscenti che non sono andati a votare, a studiare gli argomenti che si devono portare alla loro attenzione. Abbiamo due anni di tempo, perché quelli che sono seduti in Parlamento non vanno a casa prima di due anni». L’ex premier sottolinea che «bisogna convincere una parte importante di questi cittadini a tornare a votarci. Se ci votasse il 50% sarebbero 13 milioni. Con quelli che già ci votano saremmo di gran lunga maggioranza nel Paese. Ci voterà il 20%, 5 milioni e 250 mila? Comunque l’Italia tornerebbe a avere un governo democratico, della crescita e della libertà».
Il leader di FI è categorico: «Guai a dividerci al nostro interno. Io da oggi sono anche visivamente insieme a voi. Non mi sono mai allontanato da voi». Che il Cav sia tutt’altro che tramontanto lo dimostra il fatto che la Leone Film Group Spa ha acquistato i diritti mondiali per un documentario e una serie tv ispirata dal libro di Alan Friedman sulla vita di Berlusconi.
Quanto alle amministrative, Silvio assicura che a giorni vedrà Salvini e «tra una settimana» il centrodestra avrà il candidato sindaco di Milano, dove «vinciamo di sicuro noi». E sul segretario della Lega dice: «Mi ha corretto dicendo che lui parla alla testa e al cuore della gente. È vero. Ma prima parla alla pancia. Chapeau a Salvini che ha portato la lega dal 3 al 15%. Noi con Lega e FdI superiamo nettamente il Pd che è da solo».