28 settembre 2015 | 10:37

Interrotte le trattative tra Vodafone e l’operatore via cavo statunitense Liberty Global

Vodafone Group ha posto fine alle trattative con Liberty Global su un possibile scambio di asset tra le due aziende di telecomunicazioni. Si era parlato a lungo di una potenziale fusione tra le due società, dal valore di 120 miliardi di sterline, visti i business complementari di cui si occupano, ma hanno poi sorpreso il mercato lo scorso giugno, quando – riporta Dow Jones -  il colosso britannico della telefonia mobile ha confermato le fasi preliminari di un processo di negoziazioni con Liberty ma ha escluso trattative per una fusione con l’operatore via cavo statunitense controllato dal magnate John Malone e presente soprattutto nel Vecchio Continente. Vodafone non ha mai fornito dettagli sulle trattative né precisato la tipologia e la localizzazione geografica degli asset in discussione.

John Malone (foto Guardian.com.uk)

La fine delle trattative potrebbe essere un ostacolo per Malone, l’ambizioso miliardario del Colorado che ha reso Liberty il più grande gruppo mondiale del settore, con 18 miliardi di dollari di ricavi. Dal 2010 ha fatto investimenti in Europa per 36 miliardi di euro, ma ha poi scoperto che i consumatori nel continente si stanno affidando sempre più agli smartphone per la comunicazione e il video streaming.