Comunicazione, New media, Pubblicità

28 settembre 2015 | 13:12

Come catturare i ‘momenti che contano’ e raggiungere gli utenti interessati, con messaggi mirati e pertinenti. La ricerca di Google (INFOGRAFICA)

Con la crescente diffusione dei dispositivi mobili, le persone sono sempre più connesse. Basti pensare come nel giro di tre anni, la fruizione di contenuti in modalità multi-schermo è aumentata del 500%, e il 90% degli utenti oggi passi da un dispositivo ad un altro per svolgere svariate attività dal completare un acquisto, all’informarsi. Diventa quindi importante per le aziende ripensare le proprie strategie di marketing in modo da lanciare messaggi sempre più mirati.

Google con uno studio commissionato a Ipsos ha cercato di spiegare proprio come fare per catturare quelli che, racconta Fabio Vaccarono, managing director di Google in Italia, Big G definisce ‘momenti che contano’, cioè quei momenti in cui gli utenti prendono decisioni o si definiscono le loro preferenze. Insomma quelle situazioni in cui, riassume il comunicato stampa, le persone desiderano che bisogni e necessità siano soddisfatti all’istante.

Dai momenti per divertirsi, a quelli per imparare e informarsi, a quelli per fare degli acquisti, tutte situazioni che generano miliardi di ‘segnali’, che tracciano un proflo dell’utente,  dando informazioni sul contesto in cui viene effettuata la ricerca (dove si trovano le persone, quale dispositivo stanno utilizzando o in che ora del giorno esprimono un determinato bisogno), ma anche sull’intenzione.

Primo passo per i brand, spiega il comunicato, è identificare i momenti che si desidera catturare o che non ci si può permettere di lasciarsi sfuggire, esaminando tutte le fasi del percorso dei consumatori per mappare le situazioni in cui desiderano trovare ispirazione, apprendere qualcosa o effettuare un acquisto. Sfruttando questi momenti nella propria strategia di marketing, si potrà essere presenti in tutti i momenti che contano maggiormente per i potenziali clienti.

Step successivo, saper raggiungere il proprio pubblico tramite messaggi pertinenti sfruttando una combinazione di segnali in grado di fornire il contesto (ora del giorno, dispositivo utilizzato e location) e ricchi di intenti (query di ricerca, contenuti visualizzati e interazioni precedenti con il marchio ad esempio attraverso il sito web), ma soprattutto mettendosi nei panni del consumatore e cercando di dare risposta alla domanda ‘qual è l’informazione più utile per questa persona in questo momento?’
Non tutti i momenti sono uguali. I momenti che contano sono di tanti tipi diversi e ognuno offre opportunità diverse per il proprio brand. Per ogni momento che si desidera catturare è importante definire i parametri di misurazione più appropriati all’obiettivo che si intende raggiungere: dalla promozione della notorietà del brand all’incremento delle vendite. Solo così si può valutare l’impatto in modo efficace. Misurare. Imparare. Ripetere. Per catturare più momenti che contano, oggi e domani.

Leggi o scarica il comunicato stampa (.doc)

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