28 settembre 2015 | 12:38

Una serie tv su Berlusconi: Leone Film Group acquista i diritti mondiali sulla biografia ufficiale ‘My way’ scritta da Alan Friedman. In arrivo anche un documentario

La nuova biografia di Silvio Berlusconi, scritta dal giornalista e conduttore tv Alan Friedman, sta per essere pubblicata in tredici lingue, in oltre venti paesi. Il passo successivo: una serie tv. Almeno è quello che hanno in mente i fratelli Leone, che hanno acquistato i diritti per la trasposizione in formato seriale del libro ‘My way’ (edito da Rizzoli) che racconta le mirabolanti avventure di una vita, quella dell’ex-cavaliere, che certo non si può definire ‘ordinaria’. Dalle 28 ore di registrazioni video e dalle oltre cento ore di conversazioni tra i due, scaturirà, oltre che alla biografia, anche un documentario, il cui 50% dei diritti di sfruttamento per tutto il mondo sono stati acquistati da Leone Film Group. Il titolo provvisorio è ‘My way: Berlusconi in his own words’, ed è stato realizzato dalla società di Friedmand. “Siamo molto felici di aver acquistato in esclusiva questi diritti, che ci permetteranno di distribuire a livello mondiale, e su varie piattaforme mediatiche, il primo documentario in cui Berlusconi racconta la storia della sua vita, un prodotto unico, originale e di forte impatto”, hanno dichiarato Andrea Leone, presidente, e Raffaella Leone, amministratore delegato, di Lfg.

Alan Friedman (foto LaStampa.it)

Alan Friedman (foto LaStampa.it)

“Sono entusiasta del nuovo progetto con la Leone Film Group e di lavorare con i loro grandi professionisti, compreso Marco Belardi,” ha detto Friedman, che ha sottolineato che “fin dall’inizio, nella primavera del 2014, quando Silvio Berlusconi ha accettato di raccontare la sua vita a me, abbiamo sempre detto che ci sarebbero stati anche una serie di prodotti televisivi e non solo il libro”. E infatti i pretendenti per creare una serie tv non si sono fatti aspettare. “Il valore economico, in termini di introiti derivanti sia dallo sfruttamento commerciale del documentario sia dalla produzione di fino a 12 puntate della fiction attualmente in fase di sviluppo, ci permetterà di avere un ritorno significativo del nostro investimento”, hanno spiegato i fratelli Leone.