29 settembre 2015 | 13:40

Fnsi-Usigrai commentano le parole di Michele Anzaldi: l’informazione non asservita dà fastidio. No a bavagli e intimidazioni

“Ancora nel 2015 l’informazione non asservita dà fastidio. Abbiamo contestato i bavagli ieri, con governi di colore diverso, non smettiamo di farlo oggi. Le parole di Michele Anzaldi sul Corriere di oggi sono gravissime e rivelano la sua visione di una Rai servizio pubblico totalmente asservita al potere di turno. Ancor più grave visto che Anzaldi è anche segretario della commissione di Vigilanza”.

Con queste parole i segretari della Fnsi, Raffaele Lorusso, e dell’Usigrai, Vittorio di Trapani, stigmatizzano le affermazioni dell’esponente Pd Michele Anzaldi, segretario della commisione di vigilanza, che si lamenta di come sulla terza rete del servizio pubblico il suo partito venga “regolarmente maltrattato e l’attività del governo criticata come nemmeno ai tempi di Berlusconi”, al punto che nessun ministro voglia più intervenire nei programmi.

Vittorio di trapani, segretario Usigra (foto Europaquotidiano.it)

“Si rassegnino Anzaldi e il suo collega di partito Vincenzo De Luca, presidente della Campania, continuano i due organismi sindacali, “le giornaliste e i giornalisti Rai non si fanno intimidire. E non accettano l’asservimento al governo di qualunque colore esso sia”.