Protagonisti del mese

30 settembre 2015 | 8:24

La grande mutazione

L’‘attacco’ di Sky e Discovery sul mercato generalista con i canali 8 e 9 “genererà una risposta degli altri player e questo migliorerà complessivamente la qualità del prodotto televisivo e nel contempo accelererà un processo di concentrazione sui canali più significativi”. Lo sostiene Roberto Binaghi, ceo di Mindshare, agenzia media di Wpp.

“Se si guarda ai target, la nuova Mtv8 e la nuova Deejay Tv sembrano destinate ad aggredire più direttamente Canale 5 
e Italia1, piuttosto che Raiuno, Raidue, Raitre, Retequattro e La7. In questo senso Mediaset appare più sotto attacco che non gli altri competitor. Ma siamo certi che l’aumentare della pressione concorrenziale possa avere come immediata conseguenza un miglioramento della qualità dell’offerta. I mezzi e le competenze a Cologno non mancano”, dice Binaghi. Per quanto riguarda la Rai, Binaghi dice che Monica Maggioni e Antonio Campo Dall’Orto hanno “un compito delicato, quello di far tornare la Rai ad essere ecumenica.

Di tutti e per tutti. Attraverso un rinnovamento dei contenuti e grazie alla loro distribuzione multipiattaforma. E questo non solo per assecondare i bisogni dei pubblicitari, ma anche e soprattutto per restituire alla Rai il ruolo che le compete. Ad oggi l’offerta della tivù pubblica – Auditel alla mano – risulta poco rilevante per ampie fasce della popolazione, quelle che peraltro rappresentano il futuro del Paese”.
“Per quanto riguarda l’andamento della pubblicità, il mercato televisivo ha inanellato una serie di segni più (da maggio a ottobre di sicuro; novembre sarà da verificare perché ‘rimbalza’ su di una base importante dell’anno scorso)”, sottolinea il ceo di Mindshare. “Per capire se il mercato è pronto per una ripresa inflazionistica strutturale, credo bisognerà aspettare ancora un po’ di tempo e verificare se la debole ripresa di questi mesi saprà consolidarsi. In termini generali comunque un aumento del livello di tensione tra domanda e offerta è facilmente immaginabile”.

L’articolo integrale è sul mensile Prima Comunicazione n. 464 – Settembre 2015