Protagonisti del mese

30 settembre 2015 | 8:24

Discontinuità radicale

Eni per la propria comunicazione sceglie la narrazione sul digitale che assorbirà anche parte delle risorse tradizionalmente dedicate al marketing e alla pubblicità, come racconta Marco Bardazzi, direttore della comunicazione del gruppo

“Il digitale offre un’opportunità che vogliamo cogliere e sviluppare: arrivare direttamente a una platea più ampia di quella che abbiamo avuto finora”, spiega Marco Bardazzi, direttore della comunicazione dell’Eni. Infatti, come racconta Baldazzi, “sfruttare lo storytelling per raccontare una grande realtà internazionale come Eni” è l’obiettivo della nuova filosofia della comunicazione del gruppo che si sviluppa con ‘Eniday’, un magazine on line in italiano e in inglese, realizzato per raccontare l’azienda nella sua tentacolare presenza nel mondo. Un corpus di storie, diari e testimonianze che è diventato il cuore del sito Eni.com e che ispira, e condiziona, tutta la comunicazione aziendale.

“Non sto affatto teorizzando lo scavalcamento o addirittura l’inutilità dei giornali”, sottolinea il direttore della Comunicazione dell’Eni. “Con la stampa e tutti gli altri media noi continuiamo ad avere, e ci mancherebbe altro, un rapporto molto intenso e positivo. Ma il digitale offre un’opportunità che vogliamo cogliere e sviluppare: arrivare direttamente a una platea più ampia di quella che abbiamo avuto finora. È, insieme, costruzione e gestione della reputation e racconto di cosa fanno 85mila persone che lavorano in 80 diversi Paesi. Per un’azienda come Eni è una scelta che apre prospettive nuove. Abbiamo bisogno di contenuti per poterli diffondere. Contenuti originali. Nel rapporto con il pubblico questo approccio narrativo è preferito al marketing nel 70% dei casi”.

Bardazzi annuncia che per i primi mesi del prossimo anno Eni rifarà look e struttura dei suoi siti internet. E che la scelta della narrazione è strategica. Ovvero assorbirà anche parte delle risorse tradizionalmente dedicate al marketing e alla pubblicità.

L’articolo integrale è sul mensile Prima Comunicazione n. 464 – Settembre 2015