05 ottobre 2015 | 15:53

Apple, Google e Coca Cola i marchi con il valore di mercato più alto secondo Interbrand. Amazon nella top ten, Facebook cresce più di tutti (+54%)

Per il terzo anno consecutivo domina la classifica dei 100 marchi di maggior valore al mondo stilata dall’americana Interbrand. Secondo quanto si legge nel XVI rapporto annuale ‘Best Global Brands’ infatti la società di Cupertino nell’ultimo anno ha incrementa il suo valore del 43% raggiungendo i 170,3 miliardi di dollari. Alle sue spalle Google mantiene il secondo posto con 120,3 miliardi, in crescita del 12%, seguita da Coca-Cola a 78,4 miliardi, che però, pur rimandendo sul gradino più basso del podio, registra un -4%.

Guardando nell’insieme la classifica, sempre più preponderante diventa il ruolo dei marchi tecnologici,il cui valore aggregato costituisce più di un terzo del valore dell’intera classifica. 6 sono le compagnie hi-tech presenti tra le prime 10 posizioni, dove oltre a Apple e Google, troviamo Microsoft, che cresce dell’11%, e con 67,7 miliardi si piazza davanti a IBM (-10%) e Samsung, stabile a 45,3 miliardi. La new entry nella top ten al decimo posto è Amazon, il cui marchio registra una crescita del 29% e si attesta a 37,9 miliardi.

Completano le prime dieci piazze Toyota con 49 miliardi (+16%), al sesto posto, General Electric (42,3 miliardi, -7%) e McDonald’s (38,8 miliardi, -6%), rispettivamente ottavo e nono.

Al 23esimo posto si piazza Facebook. Entrato in classifica per la prima volta nel 2012, il social di Mark Zuckerberg ha visto il valore del suo marchio salire del 54%, registrando una crescita ancora più forte rispetto a quella di Apple e toccando la cifra di 22 miliardi di dollari.

I marchi italiani presenti sono sempre due, Gucci e Prada, il primo al cinquantesimo posto con una flessione del 14% del valore, a 8,8 miliardi, il secondo al 69esimo posto, con un valore di 6,2 miliardi in crescita del 4%. Sono invece scivolati fuori classifica i marchi di catene di ristorazione americana come Pizza Hut, i telefonini finlandesi di Nokia, finiti nella galassia Microsoft, l’abbigliamento Gap e i giochi elettronici della Nintendo. Cinque nuovi ingressi: Lego, PayPal, MINI, Moët & Chandon e Lenovo.

“L’universo digitale è il grande trend vincente di questa edizione della nostra ricerca”, ha spiegato Manfredi Ricca, chief strategy officer di Interbrand, come riporta Corriere Economia, sintetizzando l’andamento generale del report. “In pochi anni abbiamo assistito a una trasformazione profondissima. Siamo passati dalle vecchie categorie merceologiche, al dominio delle competenze che hanno portato a disegnare le nuove leadership, fondate da chi è stato capace di creare un nuovo ecosistema per i propri clienti. Il caso di Apple e Google è evidente, sono due marchi che stanno prendendo il largo rispetto a tutti gli altri. Ma non sono soli sulla strada della creazione dell’ecosistema, pensate a quanto sta facendo Amazon per la propria clientela…”.

In sintesi, ecco le principali evidenze dell’Interbrand Best Global Brands:
Top 10
• Apple (#1, +43%,)
• Google (#2, +12%)
• Coca-Cola (#3, -4%)
• Microsoft (#4, +11%)
• IBM (#5, -10%)
• Toyota (#6, +16%)
• Samsung (#7, 0%)
• GE (#8, -7%)
• McDonald’s (#9, -6%)
• Amazon (#10, +29%)

Brand che hanno registrato il maggiore incremento del valore del brand
• Facebook (#23, +54%)
• Apple (#1, +43%)
• Amazon (#10, +29%)
• Hermès (#41, +22%)
• Nissan (#49, +19%)

Nuovi ingressi
• Lego (#82)
• PayPal (#97)
• MINI (#98)
• Moët & Chandon (#99)
• Lenovo (#100)

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