New media, Pubblicità

06 ottobre 2015 | 15:29

Il video advertising programmatico pronto a esplodere in Europa: entro il 2020 crescerà fino a quasi due miliardi (INFOGRAFICA)

I ricavi del video advertising programmatico in Europa cresceranno a dismisura nei prossimi cinque anni. Secondo una stima realizzata da Ihs per l’azienda SpotX, nel 2015 il mercato raggiungerà i 375 milioni di euro e aumenterà fino a 1,967 miliardi nel 2020, con una incremento medio annuo del 39,3%. Quest’anno, gli ads programmatici dovrebbero coprire il 16,8% del totale degli introiti della pubblicità su video nella regione. Tra cinque anni, raggiungeranno una percentuale del 51,4%.

Il report ‘Video Advertising in Europe: the road to programmatic ubiquity’ si soffermava due anni fa su cinque paesi europei: Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito. Nell’edizione del 2015 è stata estesa ad altri mercati, inclusi i paesi nordici, la Svizzera e l’Europa centro-orientale (non comprende però la Russia).

Il Regno Unito è il mercato più esteso, con un ricavo dai video ads programmatici di 135 milioni di euro quest’anno. Gli altri paesi non vanno oltre la cifra di 67 milioni. Riguardo al primato britannico, il report commenta: “Molto editori inglesi hanno costruito modelli di business digitale giocando d’anticipo e possiedono abilità molto valide. La maggioranza della crescita nei prossimi cinque anni proverrà dal passaggio daell’advertising dai broadcaster video a quelli programmatici, oltre che da un cambiamento della struttura del programmatico verso mercati privati e accordi diretti. Il Regno Unito guiderà lo sviluppo europeo, grazie a una combinazione di una forte letteratura tecnologica, una massiccia presenza di attori e di strumenti di premium inventory. Ci aspettiamo che sia questo paese a restringere il gap con gli Stati Uniti, dove i video programmatici supereranno il 60% del totale del mercato video entro il 2019″.