Pressioni illecite sulla stampa e sulla sua persona: Ekrem Dumanli lascia la direzione del quotidiano turco ‘Zaman’

Non c’è pace per i giornali turchi e, con l’avvicinarsi delle elezioni, le tensioni tra Ankara e i media dell’opposizione sono sempre più forti. Ekrem Dumanli, direttore di Zaman, il quotidiano più diffuso in Turchia, ha rassegnato le sue dimissioni a causa di “pressioni illecite sulla stampa e sulla sua persona”.

Ekrem Dumanli (foto ripresa dal suo profilo Twitter.com)

Il giornale, come spiega l’agenzia Ansa, fa capo alla confraternita Hizmet del magnate e imam Fethullah Gulen, prima sostenitore e ora nemico numero uno del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che lo accusa di aver creato uno “stato parallelo” con l’evdente scopo di rovesciarlo.

Dumanli, che, continua l’agenzia, collaborerà ancora con il giornale come l’editorialista, era stato arrestato il 14 dicembre scorso insieme ad altri giornalisti del gruppo editoriale di Gulen e in seguito rilasciato con un divieto di espatrio. Il 4 settembre è stata aperta una nuova inchiesta su di lui per “diffamazione e minacce al presidente turco” Erdogan per alcuni commenti espressi durante una trasmissione televisiva. Al suo posto alla guida di Zaman il direttore editoriale dell’agenzia di stampa Cihan, Abdulhamit Bilici.

 

 

 

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