Televisione, TLC

06 ottobre 2015 | 18:20

Patuano, ad Telecom Italia, a tutto campo. Noi di interesse strategico per Vivendi. Con Il video riportiamo le persone alla linea fissa. E sulle pay tv: l’obiettivo è arrivare a 12-13 milioni di abbonati in 3 anni

(ANSA) “Abbiamo avuto indicazione della crescita di Vivendi al 19,9%: è un ulteriore rafforzamento di quello che si sta dicendo da tempo, dell’interesse strategico e non tattico di Vivendi”. Lo ha detto l’ad di Telecom, Marco Patuano, a margine del convegno ‘Hall you need is… video?’.

Marco Patuano

Marco Patuano

“Il fatto che noi parliamo di video come una delle determinanti per l’acquisto della banda ultra larga significa che stiamo dicendo la stessa cosa”, ha detto Patuano. “Vivendi ha l’ambizione di essere protagonista nel mondo dei contenuti. Noi nel mondo della banda ultra larga e della distribuzione dei contenuti – ha aggiunto – e mi sembra che la complementarieta’ sia evidente”. (ANSA, 6 ottobre 2015)

Telecom: Patuano, no indicazioni su assemblea straordinaria
(ANSA) “Non abbiamo nessuna indicazione in questo senso”. Così l’ad di Telecom, Marco Patuano, ha risposto a chi gli chiedeva se fosse in programma un’assemblea straordinaria per la nomina di nuovi membri in Cda in rappresentanza di Vivendi, che è salita a 19,9% di Telecom. (ANSA, 6 ottobre 2015)

Telecom: Patuano, nessuna conversazione con Orange
Neanche superficiale, è una speculazione
(ANSA) “Non abbiamo nessuna conversazione, neanche superficiale, con Orange per progetti che non siano progetti tecnici come con altri”. Lo ha detto l’ad di Telecom, Marco Patuano, a margine di un convegno, a proposito delle indiscrezioni su un possibile avvicinamento al gruppo francese. “E’ una speculazione – ha precisato – non mi devo neanche prendere la briga di smentire, la smentisce Orange tutti i giorni”. (ANSA, 6 ottobre 2015)

Telecom:Patuano, scelto di essere piattaforma, molto ottimista
(ANSA) “Abbiamo fatto una scelta di campo, quella di essere piattaforma: è un ruolo complesso ed è una scelta analoga a quella fatta dagli over the top”. Lo ha detto l’ad di Telecom Marco Patuano, aggiungendo “sono molto ottimista, i numeri dicono che l’evoluzione va in una direzione in cui potremo giocare un ruolo”. “Stiamo operando nel modo giusto”, ha aggiunto Patuano durante un convegno, sottolineando che la strategia del gruppo non è di essere sopra la rete, ma dentro la rete: in the network strategy. “Netflix è una piattaforma, ci può piacere o no ma è una piattaforma, fa da aggregatore. Il nostro ruolo è di essere piattaforma”, ha detto Patuano, che ha aggiunto: “Sono assolutamente convinto che il video per noi sarà di straordinaria importanza per riportare le persone che hanno lasciato il fisso al fisso. Stiamo operando nel modo giusto”. “Per quanto riguarda la penetrazione della banda larga in Italia, noi risultiamo sempre fanalino di coda. Ma se guardiamo alla penetrazione della banda larga non solo fissa, ma fissa e mobile, non è vero che siamo un Paese di analfabeti digitali”, ha detto ancora Patuano, sottolineando che “il fisso è il nuovo ‘mobile’, e se allungo l’orizzonte potenziale di una rete fissa, essa torna ad essere di straordinario interesse”. (ANSA, 6 ottobre 2015)

Tlc: Patuano, per pay tv obiettivo 13 mln clienti Italia entro tre anni
(ANSA) “L’obiettivo è di arrivare a 12-13 milioni di clienti paganti nel sistema Italia entro tre anni”. Lo ha indicato l’ad di Telecom Marco Patuano che si dice “molto ottimista sul fatto che i contenuti di qualità troveranno la domanda”. “In giro per l’Europa il tasso di penetrazione della pay tv è più o meno del 50% delle unità immobiliari – ha spiegato – . Noi siamo al 20-25% e dobbiamo immaginare che se arrivassimo al 55% dei 24-25 milioni di unità immobiliari in Italia non sarebbe una cifra assurda”. Patuano ha ricordato che in Italia oggi ci sono sette milioni di collegamenti nella pay tv. (ANSA, 6 ottobre 2015)