Televisione

06 ottobre 2015 | 10:49

Il canone in bolletta potrebbe fruttare almeno 3 miliardi alle casse di Viale Mazzini. Le previsioni di ‘Repubblica’

(MF-DJ) Se il prossimo anno il canone Rai finisse in bolletta gli incassi per viale Mazzini raddoppierebbero, passando dal miliardo e mezzo attuale a tre miliardi di euro. Lo scrive Repubblica, spiegando che la stima considera le sole utenze familiari e non anche bar, ristoranti e alberghi, pure loro ad altissimo tasso di evasione. A fronti di minori tasse per 177 milioni (il canone passerebbe da 133,50 a 100 euro) la Rai recupererebbe almeno un miliardo e mezzo.
Il condizionale, spiega il quotidiano, e’ pero’ d’obbligo: dopo l’annuncio domenicale di Renzi, ieri le due delegazioni ministeriali coinvolte (Economia e Sviluppo economico) si sono incontrate nel dicastero di Padoan. La riunione e’ andata avanti per ore, fino a notte, senza venirne a capo. Il nodo e’ proprio l’abbinamento canone-bolletta e il principio sottostante, ovvero che pagano tutti a prescindere dal possesso dell’apparecchio. Va chiarito se rimane o meno l’impostazione attuale, e dunque che lo stesso proprietario versa una volta sola e non per tutte le case che possiede, e poi vanno considerate le esenzioni: oggi sono esclusi dall’obbligo del canone tv gli over 75 con reddito Irpef inferiore a 6.713,98 euro, cosi’ come 600.000 italiani non pagano la bolletta della luce perche’ godono di un bonus del Comune in base al reddito Isee. (MF-DJ, 6 ottobre 2015)