07 ottobre 2015 | 17:14

Lapo Elkann reinventa la stazione di servizio Agip di piazzale Accursio: nasce Garage Italia Customs. Al suo interno l’angolo gastronomico di Carlo Cracco

Prendi un’ex stazione di servizio Agip, aggiungi l’idea di Lapo Elkann e il progetto di restauro di Michele De Lucchi e otterrai il Garage Italia Customs. La location è significativa: piazzale Accursio a Milano, un’area che negli anni ’50 ha avuto un ruolo chiave per la città. L’edificio storico – come ricorda il Corriere della Sera – ormai completamente abbandonato, era stato commissionato nel 1952 da Enrico Mattei all’architetto Mario Bacciocchi; rappresentava il tempio dell’automobile , frequentato assiduamente dagli automobilisti che si spostavano nel weekend verso l’autostrada Milano-Laghi. La stazione Agip di Piazzale Accursio da oggi in poi sarà il posto in cui verranno personalizzate – da artigiani del settore –  auto di ogni tipo «e tutto ciò che ha un motore» ha detto Lapo Elkann davanti agli invitati all’inaugurazione.

da sin. Carlo Cracco, Lapo Elkann, Michele De Lucchi

L’opera di restauro è stata affidata all’architetto Michele De Lucchi, anche lui sul palco con Lapo. A Carlo Cracco, invece è stata affidato il coté culinario: lo chef – infatti – che all’interno del garage creerà un angolo gastronomico.

“Garage Italia Customs non poteva trovare casa migliore dove far incontrare creatività, cura del dettaglio, tecnologie avanzate ed esperienza; – ha detto Lapo Elkann – che per l’occasione ha indossato i panni di un meccanico, con tanto di tuta blu – se qualcuno viene da noi con un’auto, una moto, un aereo, un elicottero o una barca, li renderemo unici: sia dal punto di vista dell’innovazione che da quello della tradizione”. E sull’apporto culinario di Cracco ha dichiarato: “Il binomio motori e gastronomia è straordinario e assolutamente attuale. Nel mondo delle auto infatti c’è oggi sempre una maggiore ricerca dell’eccellenza, un’attenzione alle esigenze e alle richieste del cliente, al tailor made, all’assoluta qualità della materia prima. Così come avviene nella cucina”.

Lapo Elkann