Televisione

08 ottobre 2015 | 10:23

Giornalista di Report aggredito dopo aver chiesto un’intervista. Denunciato Andrea Pardi, ad della Società Italiana Elicotteri

(ANSA/AGI) Aggredito e immobilizzato per aver chiesto un’intervista. E’ successo a un cronista di Report, che ha denunciato alla polizia Andrea Pardi, amministratore unico della Società Italiana Elicotteri (concessionaria di Agusta Westland) che dopo avergli rotto la telecamera, “lo ha trascinato dentro l’ufficio e lo ha immobilizzato stringendolo al collo con un braccio”.

Milena Gabanelli (foto Olycom)

Milena Gabanelli (foto Olycom)

Il giornalista, riferiscono dalla trasmissione di Milena Gabanelli, “si trovava all’esterno della palazzina, ed ha avvicinato il manager per chiedergli un’intervista. Pardi non gli ha nemmeno lasciato il tempo di porre la domanda, lo ha immediatamente aggredito con lo scopo di distruggere la telecamera e contemporaneamente lo ha spinto dentro la palazzina proseguendo l’aggressione in presenza di una decina di impiegati; nonostante le urla del giornalista però nessuno è intervenuto. Solo quando Pardi si è impossessato della telecamera ha liberato il giornalista, che una volta uscito ha chiamato la polizia”.

Con l’intervento delle forze dell’ordine, proseguono da Report, il giornalista è rientrato in possesso della telecamera, “completamente inagibile, ma non della scheda con la registrazione del filmato”. Un fatto “di grave e inspiegabile violenza ai danni di un giornalista che stava facendo solo il suo mestiere”, denunciano dalla trasmissione. Pardi, concludono, è stato denunciato. In un secondo momento, dalla redazione di Report precisano che “con l’intervento delle forze dell’ordine al giornalista aggredito è stata restituita la telecamera, inagibile, ma ancora completa della sua scheda”.

L’Ordine nazionale dei giornalisti esprime solidarietà al collega Giorgio Mottola giornalista della trasmissione Report e’ stato aggredito a Roma mentre cercava di intervistare l’amministratore delegato della Società Italiana Elicotteri. “Preoccupa – si legge in una nota del presidente nazionale dell’Ordine Enzo Iacopino e del segretario nazionale Paolo Pirovano – il clima di intimidazione nel quale sono spesso costretti a lavorare gli operatori dell’informazione. Constatiamo che le aggressioni fisiche sono sempre più frequenti e colpiscono colleghi che hanno come unico scopo quello di informare il pubblico e dare voce a tutti. Auspichiamo inoltre che la società sollevi dall’incarico il gentiluomo che si è reso protagonista dell’episodio e chiediamo alla magistratura di chiarire, sulla base della registrazione video e audio, la dinamica dei fatti per tutelare il lavoro dei giornalisti troppo spesso minacciato da intimidazioni e da inspiegabili atteggiamenti da buttafuori”.