Editoria

08 ottobre 2015 | 10:49

Marina Berlusconi scrive ai dipendenti di Mondadori, dopo l’acquisizione di Rcs Libri: “L’investimento è una scelta convinta perché crediamo nel libro, nel suo presente e nel suo futuro”

Il settimanale della Mondadori, Panorama, ha pubblicato il messaggio che Marina Berlusconi, presidente del gruppo, ha inviato lunedì 5 ottobre ai dipendenti della casa editrice, dopo l’annuncio dell’accordo per l’acquisizione di Rcs Libri.

Marina Berlusconi, presidente Fininvest (foto Olycom)

Ecco il testo:

“L’acquisizione della Rcs libri rappresenta per la Mondadori un passo coraggioso e cruciale. È un passo in linea con le tendenze di un mercato complesso come quello dei libri, in cui i grandi protagonisti internazionali puntano ad aumentare le dimensioni, a consolidare le leadership concentrandosi sul proprio core business, per migliorare l’efficienza e sviluppare sinergie. È l’obiettivo che, fatta salva l’autonomia di tutte le case editrici interessate, ci proponiamo con questa operazione. Ci consolideremo e concentreremo su quello che da sempre sappiamo fare meglio: oltre ai periodici, i libri. Mi riferisco naturalmente sia al trade che all’educational e anche al retail. Ma, oltre che una necessità imposta dagli andamenti del settore (una necessità per noi ancora più stringente viste le dimensioni ridotte del mercato italiano), quella di acquisire i libri della Rcs è certamente anche una scelta, e una scelta molto convinta. Questo investimento dice, nel modo più concreto, che crediamo nella Mondadori di oggi e di domani, così come crediamo nel libro, nel suo presente e nel suo futuro. Ed è un’operazione che mi pare nell’interesse di tutti: delle case editrici, degli autori, dei lettori, ma anche dell’intero Paese, che non può non guardare con favore a una editoria nazionale più solida e più competitiva. A me preme soprattutto condividere la soddisfazione, direi meglio l’emozione, e l’orgoglio che come editore della Mondadori provo per il fatto che la nostra casa editrice, già grande protagonista, sarà ora al centro di un sistema nel quale troveranno spazio tutte o quasi le eccellenze che l’editoria di questo Paese ha saputo esprimere. Ma mi preme anche ringraziarvi tutti, ciascuno di voi. In questi anni vi è stato chiesto molto. E molto avete dato. Le ragioni e gli obiettivi erano estremamente chiari: affrontare una crisi dell’economia senza precedenti e mettere l’azienda in condizione di generare le risorse necessarie per finanziare il proprio futuro e il proprio sviluppo. Naturalmente il cammino da percorrere è ancora lungo, ma l’investimento appena compiuto dimostra una cosa ben precisa: grazie all’impegno e alla professionalità di tutti, siamo sulla giusta strada. Grazie ancora, e buon lavoro”.
Marina Berlusconi