08 ottobre 2015 | 11:01

Il New York Times punta a raddoppiare i ricavi dal digitale entro il 2020. Il segreto è puntare sui lettori giovani

Il New York Times Co. prevede di raddoppiare il suo fatturato proveniente dal digitale nei prossimi quattro anni. Lo farà aumentando il numero di abbonati on-line a pagamento e per attirare i lettori più giovani e internazionali. Il NYT ha generato 400 milioni di dollari di ricavi attraverso la pubblicità on-line e gli abbonamenti dello scorso anno e mira a raddoppiarlo nel 2020.

Lo hanno riferito il ceo del gruppo editoriale, Mark Thompson, e il redattore esecutivo, Dean Baquet, hanno detto in una nota al personale, il cui contenuto – in sintesi – è riportato dal sito Ad Age. The Times ha raggiunto un importante traguardo lo scorso 30 luglio: il numero di abbonati digitali a pagamento ha superato 1 milione. Contestualmente si registra una crescita costante di utenti che fruiscono delle notizie on-line – soprattutto da smartphone – mentre i ricavi pubblicitari della stampa del giornale sono diminuiti. I numeri parlano di un calo pari al 13%. “Il nostro percorso è proiettato verso il futuro” dice la nota diffusa mercoledì. “Sia le entrate digitali e utenti digitali sono cresciute da percentuali a due cifre, ha detto la società”. La carta ha bisogno di aumentare il ritmo nei prossimi anni “per riportare il Times ad una posizione di crescita e superare il declino lento ma inevitabile della stampa.”

Dean Baquet, direttore del New York Times (foto Businessweek.com)

All’inizio di quest’anno, New York Times Co. ha anche fermato tariffazione per la sua mobile App. La nuova frontiera resta, di certo, l’accordo firmato dal NYT – insieme ad altri 29 editori nel mondo – con il gigante del web Google: la nuova piattaforma mobile di notizie e articoli sviluppati attraverso un formato più leggero da caricare, specie per dispositivi mobili. Il Times ha anche accettato di pubblicare alcuni dei suoi contenuti direttamente su Facebook per i lettori degli Instant Articles.

Da non sottovalutare è l’apporto dei lettori più giovani, fondamentali per la crescita continua del Times. Secondo la nota – come spiegato su Nieman Lab - il 40% del pubblico mobile ha meno di 35 anni e di questi il 12 % rappresenta una fonte di entrata certa, secondo il rapporto di Ravi Somaiya sul promemoria sul Times.