Editoria

09 ottobre 2015 | 18:20

Pietro Scott Jovane lascia Rcs Mediagroup. Deleghe a Costa. All’ad 150mila euro di buonuscita più 600mila come patto di non concorrenza. Probabile approdo in Banzai

di Carlo Riva – Il 15 ottobre sarà l’ultimo giorno di Pietro Scott Jovane in Rcs Mediagroup. Jovane,infatti, ha presentato questa sera le dimissioni durante il Cda convocato per aggiornamenti sulle trattative con le banche creditrici per ridefinire le condizioni di rifinanziamento del gruppo dopo la conclusione della trattativa con Mondadori per la cessione, per 127,5 milioni di euro, di Rcs Libri.

Pietro Scott Jovane

Pietro Scott Jovane

Jovane ha deciso di lasciare l’incarico ritenendo concluso un ciclo iniziato nell’estate di tre anni fa. Il manager ha manifestato l’intenzione di iniziare un nuovo percorso professionale (è probabile un suo approdo a Banzai come amministratore delegato). In seguito alla risoluzione consensuale del rapporto, Rcs corrisponderà a Jovane 150mila euro lordi, oltre al alle competenze di fine rapporto. Altri 600mila euro saranno corrisposti in seguito a un patto di non concorrenza della durata di 12 mesi.
Il Cda di Rcs ha affidato temporaneamente le deleghe per l’ordinaria amministrazione al presidente Maurizio Costa, con l’obiettivo di individuare presto un nuovo amministratore delegato. I consiglieri di Rcs, inoltre, hanno confermato la volontà di investire per rafforzare i settori delle News e dello Sport.è stato nominato presidente del gruppo editoriale milanese il 23 aprile dall’assemblea dei soci di Rcs. Presidente della Fieg dal 1° luglio 2014 (in seguito anche di Audipress), in precedenza era stato vice presidente di Fininvest (dal marzo 2013), dopo aver operato in Mondadori dal 1992, diventandone amministratore delegato dal 1997 e dal 2003 anche vice presidente.
Jovane, invece, era stato confermato il 23 aprile dall’assemblea dei soci per il prossimo triennio e il 30 luglio si era visto approvare all’umanità dal Cda le linee del nuovo piano strategico dell’editrice.

Per quanto riguarda la trattativa con le banche creditrici, Riccardo Taranto, Cfo di Rcs, ha dichiarato: “Questa mattina abbiamo incontrato tutte le banche finanziatrici. L’incontro si è svolto in un clima positivo. Abbiamo rappresentato la situazione a seguito della firma del contratto per la cessione della libri e presentato le richieste che formalizzeremo domani. Riteniamo che ci siano buoni presupposti per un riscontro rapido e positivo alle nostre richieste”.

 

—————————–

I comunicati stampa Rcs Mediagroup

Consiglio di Amministrazione RCS MediaGroup

Milano, 8 ottobre 2015 – Il Consiglio di Amministrazione di RCS MediaGroup, riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Maurizio Costa per aggiornamenti in merito al percorso intrapreso con le banche finanziatrici per la ridefinizione delle condizioni del finanziamento, ha preso atto della volontà dell’Amministratore Delegato Pietro Scott Jovane di lasciare il proprio incarico e tutte le cariche operative in RCS MediaGroup, ritenendo concluso un ciclo della vita aziendale e manifestando l’intenzione di intraprendere un nuovo percorso professionale.
Il Consiglio ha concordato con il dott. Jovane termini e condizioni per la cessazione del rapporto di lavoro, definendo come ultimo giorno lavorativo il prossimo 15 ottobre. Il Presidente e il Consiglio di Amministrazione hanno espresso vivi ringraziamenti al dott. Jovane per l’attività svolta durante il suo mandato alla guida del Gruppo, formulandogli un sentito augurio per le sue future attività professionali.

Il Consiglio ha altresì deciso di affidare temporaneamente le deleghe per l’ordinaria amministrazione al Presidente Maurizio Costa, supportato dal management, ponendosi l’obiettivo di individuare al più presto il nuovo Amministratore Delegato.

Il Consiglio di Amministrazione riconferma l’intenzione di investire e rafforzare i settori News e Sport, unitamente alla coerente ricerca di azioni di efficientamento.

———

Informazioni in merito alla cessazione dei rapporti in essere con Pietro Scott Jovane

Milano, 8 ottobre 2015 – Con riferimento all’accordo di cessazione del rapporto di lavoro subordinato e del rapporto di amministrazione tra il dott. Pietro Scott Jovane e RCS MediaGroup S.p.A., quest’ultima rende noto che il Consiglio di Amministrazione della Società, nella seduta odierna, dopo aver compiuto le opportune verifiche e le necessarie valutazioni, ha deliberato che, ai sensi del predetto accordo, al dott. Jovane venga corrisposta la somma lorda di Euro 150.000,00 nell’ambito di una transazione generale novativa che preveda la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro alla data del 15 ottobre 2015 e la cessazione immediata del rapporto di amministrazione inscindibilmente connesso al rapporto di lavoro.
La somma sopra indicata verrà corrisposta entro il 30 ottobre 2015 a fronte della rinuncia da parte del dott. Jovane nei confronti della Società e di ogni altra società del Gruppo a ogni domanda o diritto comunque connessi o occasionati dagli intercorsi rapporti di lavoro e di amministrazione e dalla loro risoluzione.

È previsto a carico del dott. Jovane anche un patto di non concorrenza riferito a tutti i competitor della Società che operano prevalentemente nel settore dell’editoria cartacea o digitale, valido su tutto il territorio italiano e spagnolo, della durata di 12 mesi a decorrere dalla data di cessazione del rapporto di lavoro subordinato con la Società, e che comporta anche l’assunzione da parte del dott. Jovane di un complesso di ulteriori obbligazioni a tutela della Società e dell’intero Gruppo. A fronte di tali obbligazioni di non concorrenza e del loro regolare adempimento, al dott. Jovane verrà corrisposto un compenso lordo complessivo pari ad Euro 600.000,00, che sarà versato in rate trimestrali uguali posticipate a decorrere dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.

Entro il 30 novembre 2015 verranno corrisposti al dott. Jovane il TFR (che verrà versato al relativo Fondo per la parte non accantonata presso la Società), le competenze di fine rapporto maturate ai sensi di legge e il Trattamento di Fine Mandato previsto in relazione agli incarichi di amministrazione ricoperti dal contratto sottoscritto con il dott. Jovane nel 2012.

Le attribuzioni sopra indicate sono state determinate in conformità e in coerenza con quanto indicato nella Politica di Remunerazione pubblicata dalla Società e tenendo conto anche degli obblighi assunti con il dott. Jovane nel 2012, in occasione della instaurazione del rapporto di lavoro subordinato con la Società.
In ragione dell’attribuzione complessivamente determinata come sopra indicato, l’accordo si qualifica come operazione con parte correlata ai sensi della Procedura adottata dalla Società in materia.

L’operazione, prima dell’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione, è stata pertanto esaminata dal Comitato Remunerazione di oggi, composto esclusivamente da amministratori indipendenti e non correlati. Il Comitato – che svolge, in materia di remunerazioni e benefici economici ai Consiglieri e dirigenti con responsabilità strategiche, le funzioni assegnate dalla Procedura a un comitato interno al Consiglio – ha espresso il proprio parere motivato favorevole alla conclusione dell’accordo.