09 ottobre 2015 | 12:19

Centomila abbonamenti in più per Premium. Mediaset: numero di nuove acquisizioni superiore a quello di Sky

Mediaset svela i numeri degli abbonamenti a Premium che al 3o settembre toccano quota 1.815.000 e, scrivono dal Biscione in un comunicato stampa, “superano gli obiettivi prefissati dal budget trimestrale luglio-agosto-settembre 2015″. Considerando che al 30 giugno le sottoscrizioni erano 1.703.000, si registra “un incremento netto di 112.000 unità”, a cui si aggiungono i clienti Premium con carta prepagata. Due le conseguenze positive, continua il omunicato Mediaset: “il numero di nuove acquisizioni di Mediaset Premium è stato largamente superiore a quello del competitor” e “l’incremento dei ricavi medi per abbonato, originato dall’accresciuto valore dei contenuti offerti da Premium”.

Marco Giordani, presidente di Mediaset Premium (foto Olycom)

“E noi siamo molto soddisfatti e convinti senza alcun dubbio di raggiungere l’obiettivo di 200mila nuovi abbonati entro fine anno”, dice Marco Giordani, presidente di Mediaset Premium e cfo del gruppo, intervistato dal ‘Sole 24 Ore’. Una fiducia rinfrancata anche dai primi risultati del mese di ottobre, che registrao un’ulteriore crescita nel numero dei clienti.

Parlando dei dati di audience, il Sole parla di “bicchiere più vuoto che pieno”, con il numero di spettatori che nella seconda giornata di Champions si è attestato a 2,3 milioni contro i 3 registrati due anni prima, “quando Premium e Sky trasmettevano entrambi la Champions”. Una sforbiciata del 25% che per Giordani deve essere letta in relazione al calo del 15% che in 4 anni, tra il 2010 e il 2014, ha investito il mercato delle pay: “oggi i dati di ascolto scontano ovviamente un mercato pay più piccolo, la nostra decisione di non consentire la visione dei match di Champions in Pay per view e l’assenza nei dati Auditel delle visioni in streaming: oltre 100mila per turno”.

Al netto di tutto, insistono da Mediaset, è il trend di crescita degli abbonati l’indicatore da guardare: “Sono 112mila abbonati netti in più. E di fatto, considerando le ferie estive, stiamo parlando di un incremento costruito in poco meno di 40 giorni”, ribadisce Giordani.

Basteranno questi nuovi abbonati per ripagare l’investimento della Champions? Oltre ai nuovi abbonati , spiega il manager, va considerato anche  la crescita dell’Arpu (i ricavi medi per abbonato) e la crescita della raccolta pubblicitaria che “per noi fa leva anche sulle reti generalistee quindi su valori e bacini di ascolto di gran lunga superiori. Tutto questo ci consentirà ampiamente di ripagare il costo della Champions che, peraltro, ricordo è spalmato su tre anni. E infatti il nostro piano prevede il pareggio già al secondo anno e utili dal terzo”.

Insomma, conclude il ‘Sole’, dalle parti di Mediaset è guardando ai numeri che si guarda con fiducia al futuro di Premium. “Un futuro in cui ci sarà anche il satellite, dal 2016. “Oggi il cliente può scegliere se guardare Premium in digitale terrestre o streaming on line. A breve arriverà anche il satellite, con un’offerta più corposa e con una spinta maggiore
verso l’Hd”.