09 ottobre 2015 | 16:57

Entro l’anno prossimo la fusione Wind/3 Italia. Ibarra, ad di Wind sul piano della banda ultralarga: “Importante collaborazione tra tutti gli operatori”

“Pensiamo che entro la metà dell’anno prossimo, entro l’estate, saremo nelle condizioni di poter ottenere le autorizzazioni necessarie e quindi rendere operativa questa realtà’”. Lo ha affermato Maximo Ibarra, ad di Wind, ai microfoni di Class-Cnbc, in merito al via libera che le autorità di vigilanza dovranno dare alla fusione Wind/3. “I tempi – ha aggiunto Ibarra – sono sempre un po’ un punto interrogativo. Noi ci aspettiamo che i tempi siano abbastanza simili a quelli di altre operazioni di questo tipo che si sono verificate in altri paesi europei”.

Maximo Ibarra

Maximo Ibarra, ad di Wind

Ha anche commentato la riapertura delle trattative tra Telecom e Metroweb, per la realizzazione del piano della banda ultralarga. ”Personalmente non sono mai stato in disaccordo su un eventuale ingresso di Telecom I. in Metroweb. La cosa importante è che poi non si replichino fenomeni che creino problemi dal punto di vista della governance”. Il top manager ritiene che “la cosa importante è che tutti gli operatori possano collaborare in una logica di sistema al fine di garantire questa infrastruttura in fibra sul territorio italiano e iniziare a competere sui servizi come è giusto che facciano gli operatori”.

Wind ha firmato a maggio insieme a Vodafone, F2i, Fsi e Metroweb una lettera di intenti che scadrà il 31 ottobre prossimo per realizzare un’infrastruttura nazionale della fibra ottica. Secondo Ibarra “il dossier Metroweb e’ molto interessante. Siamo andati avanti nell’analisi di quella che potrà essere una road map dal punto di vista dell’infrastruttura. Stiamo lavorando intensamente con Vodafone e Metroweb per iniziare a implementare questa collaborazione il prima possibile”.

Infine parlando in generale del sistema delle infrastrutture tecnologiche, l’amministraore delegato ritiene che “l’Italia ha già fatto delle cose ma ciò che manca è un po’ più di capacità di poter fare execution in tempi più veloci e di essere più disciplinata. Si parla spesso tanto e si fa poco. È arrivato il momento di fare le cose perché gli ingredienti ci sono tutti”.